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Sabato, 21 Maggio 2022
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A 100 anni dalla morte Cesena celebra il critico letterario Renato Serra con una serie di iniziative

Fra aprile e dicembre 2015 sono in calendario una quarantina di appuntamenti, promossi dall'assessorato alla Cultura del Comune di Cesena con il coinvolgimento delle maggiori istituzioni culturali cesenati: Biblioteca Malatestiana, Teatro Bonci, Ert, Centro Cinema San Biagio, Conservatorio Maderna

A cento anni dalla sua morte, avvenuta sul Podgora il 20 luglio 1915, Cesena rende omaggio alla memoria di uno dei suoi figli più illustri, il critico letterario Renato Serra. Lo fa con un ricco programma di iniziative in cui la commemorazione dell’autore di ‘Esame di coscienza di un letterato’ è strettamente intrecciata a quella della Grande Guerra, in cui lui stesso perse la vita insieme a centinaia di altri giovani cesenati.

Fra aprile e dicembre 2015 sono in calendario una quarantina di appuntamenti, promossi dall’assessorato alla Cultura del Comune di Cesena con il coinvolgimento delle maggiori istituzioni culturali cesenati: Biblioteca Malatestiana, Teatro Bonci, Ert, Centro Cinema San Biagio, Conservatorio Maderna. E a fianco a loro altre realtà culturali e associative cesenati, che hanno contribuito ad arricchire un programma che spazia dalle conferenze alla presentazione di libri, dalla musica al teatro, dalle mostre al cinema, visite e itinerari cittadini sul filo della memoria, alla ricerca dei ricordi serriani e della Cesena di un secolo fa.

Le conferenze e i libri
Le celebrazioni si apriranno il 9 aprile, alla Biblioteca Malatestiana, di cui Serra fu direttore dal 1909 al 1915 (lo ricorda una lapide collocata lungo il corridoio che porta alla Sala del Nuti, su cui si affacciava il suo ufficio) e dove è conservato un fondo di cui fanno parte numerosi suoi scritti autografi, lettere e altro materiale documentario. In programma la conferenza “Renato Serra e gli intellettuali del suo tempo”, relatore Marino Biondi dell’Università di Firenze, a uno dei maggiori studiosi di Renato Serra, a cui ha dedicato varie pubblicazioni.

Il 10 aprile sarà la volta del musicologo Mauro Casadei Turroni Monti che parlerà di “Leggere Serra attraverso la musica”. Altri momenti di approfondimento sono previsti nel prosieguo dell’anno. In particolare, a settembre,  è previsto un incontro con Gianmario Anselmi dell’Università di Bologna, dedicato a “Renato Serra: un lettore di provincia e la coscienza inquieta del letterato fra Italia ed Europa”, mentre anche il 66° convegno della Società di Studi Romagnoli (in programma in Malatestiana in due finesettimana di ottobre) vedrà proprio Serra fra i suoi protagonisti, a fianco di Augusto Campana (nel ventennale della scomparsa) e Malatesta Novello (nel 550° anniversario della morte). Ma, soprattutto, sarà presentata la nuova edizione critica dell’”Esame di coscienza di un letterato” a cura di Roberto Greggi e Marino Biondi, che per l’occasione terrà una lectio magistralis.

Infine, da segnalare che il 23 maggio, nell’ambito della rassegna “La bellazza delle parole”, sarà presentata la riedizione di “Verificato per censura”, il volume a cura di Giuseppe Bellosi ed Marcello Savini pubblicato nel 2002, con prefazione di Tullio De Mauro, che raccoglie e analizza le lettere e le cartoline dei soldati cesenati nella prima guerra mondiale, conservate in Biblioteca Malatestiana. Sarà tutto dedicato alla Grande Guerra anche il IX volume della serie “Le vite dei cesenati”, che sarà presentato a novembre.

Il cinema
Nel cartellone un capitolo particolarmente nutrito è quello degli appuntamenti cinematografici. Ad aprire la serie un evento molto particolare: lunedì 13 aprile, alle 21, al San Biagio sarà proiettato il corto “Confini” di Alina Marazzi, dedicato a Renato Serra, con testi e voce di Mariangela Gualtieri, musiche di Mauro Montalbetti. Al termine della proiezione si terrà un incontro con la regista e una lettura di testi serriani a cura di Mariangela Gualtieri. L’iniziativa è organizzata dal teatro Valdoca in collaborazione con il Centro Cinema Città di Cesena e si inserisce nella programmazione di “Innesti 2015. Cantiere per Ciò che ci rende umani”.

Sarà dedicata al “Cinema la fronte: la Grande Guerra” la tradizionale rassegna estiva con il Cinema in piazza, con capolavori come ‘La grande Guerra’ di Monicelli e ‘Orizzonti di gloria’ di Kubrick e pellicole più recenti, fra cui l’ultimo film di Ermanno Olmi “Torneranno i prati”. Infine, il 27 ottobre, sarà riproposto (in Biblioteca) il film “Esame di coscienza di un letterato”, girato da Corrado Bertoni nel 1987. L’opera, tra documentario e finzione, racconta due episodi biografici di Renato Serra (la stesura del saggio su Paul Fort e un ritratto fotografico), che formano la struttura portante per ripercorrere avvenimenti della sua vita. Numerose riprese del film sono state effettuate a Cesena, sia in esterni che in interni (compresa la Biblioteca Malatestiana)

Il teatro
Molto ricca la sezione teatrale del programma, che comprende tre spettacoli allestiti da artisti e compagnie cesenati e il progetto speciale “Carissimi Padri, Almanacchi della ‘Grande Guerra’ (1900-1915)”, promosso da Ert. “Carissimi Padri, Almanacchi della ‘Grande Guerra’ (1900-1915)”, curato dal regista e studioso di tetro Claudio Longhi prevede, dall'11 aprile al 24 ottobre 2015, sei mesi di letture, di musiche, di mise en espace, di lezioni spettacolo nelle scuole e, infine, un grande atelier, da recitare tutti insieme – 150 cesenati non professionisti guidati dai 9 interpreti del progetto – per raccontare l'immensa e tragica farsa che un secolo fa condusse gli uomini d'Europa, come sonnambuli incastrati in un incubo, alla più tremenda delle “mattanze”: la Grande Guerra.

Lunedì 20 luglio, giorno della morte di Renato Serra, nel Chiostro di San Francesco andrà in scena “Una coscienza in guerra. Renato Serra 1915” Narrazione per voci, musiche e suoni per la regia di Maurizio Mastrandrea e Monica Briganti. Sabato 25 luglio, invece è in programma “Renato Serra. Il letterato e l’apocalisse”, oratorio laico di Paolo Turroni, con la regia di Corrado Bertoni.
Infine, il 2 e il 3 dicembre, il Teatro Verdi ospiterà “Renato Serra il letterato in trincea”, reading con Michele Di Giacomo e Martino Reggini.

La musica
Le musiche degli anni della Grande Guerra saranno il filo rosso dell’edizione 2015 della rassegna “Musica tra le antiche mura” che vedrà esibirsi in Biblioteca i docenti e gli allievi del Conservatorio Maderna. Cinque gli appuntamenti i programma fra il 15 aprile e il 13 maggio. Un concerto per ogni anno di guerra, con un repertorio di autori del periodo, da Balilla Petrella a Bartok, da Joplin a Ravel, da Debussy a Prokofiev.
Sempre il Conservatorio Maderna, con la sua Ensemble da camera sarà protagonista di “Abschied”, concerto con letture e proiezioni, in programma il 18 ottobre al Teatro Bonci.

Le mostre
Tre gli eventi espositivi che arricchiscono il programma. La prima è la mostra “Note di Costume. Addio alle armi e altri film”,che sarà allestita dal 18 aprile al 24 maggio in Biblioteca Malatestiana. Curata da Antonio Maraldi, scaturisce dal ricco archivio conservato al San Biagio: saranno esposte, infatti, le foto del fondo di Annalisa Nasalli Rocca,importante costumista,  attiva dall'inizio degli anni Cinquanta fino al 1990. Nella sua carriera  ha collaborato alla realizzazione di importanti pellicole  fra cui “Vacanze romane”, “Professione reporter” di Antonioni e “Addio alle armi” di Charles Vidor..

Il 3 ottobre, sempre in Malatestiana, aprirà i battenti la mostra “Caduti cesenati nella Grande Guerra”, a cura di Gessica Boni, Paola Errani e Carla Rosetti, che esporrà lettere e fotografie di soldati cesenati caduti nella I guerra mondiale, conservate nella Biblioteca Malatestiana. La raccolta fu realizzata a partire dal 1915 per opera del bibliotecario Dino Bazzocchi, che avrebbe voluto pubblicare il materiale come “ricordo perenne degli umili e grandi eroi della nostra Romagna”. Delle 2000 lettere e delle 352 foto sarà esposta una significativa selezione, insieme con le schede redatte dal Bazzocchi in cui figurano i dati anagrafici del militare (cognome e nome, paternità, maternità, luogo e data di nascita, indicazione del reparto a cui il soldato apparteneva), il luogo, la data e la causa di morte, cenni biografici e trascrizione di brani delle lettere inviate dal fronte. Sono inoltre messe in mostra alcune medaglie di propaganda appartenute a Ubaldo Comandini, coniate tra il 1915 e il 1918. Immancabile, infine, una vetrina dedicata a Renato Serra espone fotografie e cartoline spedite dal fronte e pagine autografe della sua opera Esame di coscienza di un letterato. A complemento “Fanti di memoria”, interventi pittorici di Matteo Bosi.

Alla Galleria comunale d’arte del Palazzo del Ridotto, invece, il 10 ottobre prenderà il via la mostra “Il lettore di provincia”, a cura di Giovanni Barbieri, Elisa Rocchi, Marco Turci, Paolo Zanfini, che proporrà le tavole, le illustrazioni e i bozzetti realizzati dal giovane illustratore e fumettista  Giorgio Carta per la  graphic novel su Renato Serra.

I luoghi di Serra
La Cesena del 2015  è molto diversa da quella in cui visse l’autore di “Esame di coscienza di un letterato”, ma molti dei luoghi a lui cari sopravvivono e conservano lo stesso fascino di allora. Per andare alla loro scoperta sono state programmate, quattro “Camminate letterarie nella Cesena di Renato Serra”. Si tratta di passeggiate serali, che si terranno una volta al mese, fra l’8 maggio e il 9 settembre, e si dipaneranno lungo i luoghi serriani, con partenza dal Giardino Pubblico. Durante i percorsi ci saranno soste dove, di volta in volta, saranno proposte letture tratte da  autori del periodo bellico: naturalmente Renato Serra, ma anche Jaroslav Hasek (Le vicende del bravo soldato Svejk durante la guerra mondiale), Filippo Tommaso Marinetti, i Futuristi e gli scrittori interventisti, e ancora  Sibilla Aleramo, Ada Negri, Edith Wharton.

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