Martedì, 23 Luglio 2024
Eventi Roncofreddo

Anteprime e concerti unici sono protagonisti di "Borgo sonoro": artisti da Argentina, Brasile, Francia, Italia, Olanda, Spagna

Come ogni anno l’immagine guida di Borgo Sonoro è affidata a un’opera di Ilario Fioravanti e quest’anno proprio per il messaggio di pace è “Madre, Figlia E Colomba” una delle opere più significative della produzione di Fioravanti

La musica come messaggio di pace e di valorizzazione delle Terre del Rubicone: Borgo Sonoro, il brand estivo, culturale e turistico della collina romagnola dal 30 luglio al 17 agosto torna ad animare le piazze e angoli di bellezza poetica. Otto date alla scoperta del territorio e otto concerti con artisti che provengono da ogni parte del mondo, Argentina, Brasile, Francia, Italia, Olanda, Spagna, con alcune serate in anteprima regionale e progetti speciali in esclusiva. La musica, come ogni anno, è varia e spazia dalla world music, allo swing, dalla classica, agli omaggi ai grandi cantanti italiani e mondiali.

La XXIV edizione di Borgo Sonoro porta con sé un messaggio di pace, di sostenibilità ambientale, di scoperta del territorio e delle eccellenze e di valorizzazione della collina. Un Festival che ha deciso di premiare il benessere e l’ascolto lontano dai grandi profitti, un Festival amato per la sua semplicità e per l’accoglienza, e per aver creato in tanti anni momenti importanti di comunità. Naturalmente la musica è la grande protagonista e in questa edizione, ed ogni sera sarà una sorpresa. Sei i comuni coinvolti in una reale rete di scambio: Roncofreddo, come Comune capofila del progetto, Borghi, Longiano, Mercato Saraceno, Savignano sul Rubicone e Sogliano al Rubicone tramite l'organizzazione di 8 concerti in 8 luoghi diversi, per innamorarsi di questo pezzo di terra.

Il direttore  delFestival dice: “Rimanere fedeli al progetto, ed essere innovativi, fare conoscere il territorio rispettandolo, essere sostenibili e attenti al benessere del pubblico, questa è la magia di Borgo Sonoro. Ringraziamo tutte le amministrazioni che sostengono il festival e ne sposano gli obiettivi, che insieme a noi fanno vivere piccole comunità che per una sera diventano protagoniste e si vivificano. Quando abbiamo iniziato a ragionare sull’immagine di questa edizione, insieme Diletta Tosi ed Adele Briani, Fioravanti, non abbiamo avuto dubbi sul messaggio di pace che nel nostro piccolo vogliamo dare. La proposta musicale quest’anno è particolarmente ghiotta, tante anteprime e concerti unici come è unico Borgo Sonoro”. Aggiunge la Sindaca di Roncofreddo, Sara Bartolini: “Ancora una volta Borgo Sonoro torna ad accendere i riflettori sui bellissimi borghi delle nostre colline; un festival che è un fiore all’occhiello per il nostro territorio e che ci rappresenta in Emilia Romagna ed in Italia per la cura il dettaglio, e per lo stretto legame alla tradizione di questo progetto che, pur mantenendo la sua natura semplice ma ricercata, si rinnova ogni anno di più. È un orgoglio per me poter dire che Borgo Sonoro, di cui il Comune di Roncofreddo rimane capofila, è stato inserito in “Montagna Mia”, il circuito dei Festival collinari dell’Emilia Romagna che vede la montagna come patrimonio di cultura, un segnale di qualità che ci piace sottolineare. Ringrazio di cuore la direzione artistica e comunicativa del Festival, capace di rappresentare in 8 imperdibili appuntamenti il sentimento di amore per i nostri luoghi nel modo più efficace: attraverso tanta buona musica. Non posso non ringraziare infinitamente Adele Briani Fioravanti e Diletta Tosi per la rinnovata fiducia e collaborazione; così come i comuni, che con la stessa fiducia, hanno di nuovo aderito al nostro festival del cuore”.

Il Festival inizia giovedì 30 luglio a Rontagnano di Sogliano al Rubicone con la raffinata voce di Rossella Cappadone e le magiche canzoni di Pino Daniele per un omaggio alla leggenda della musica italiana realizzato appositamente per Borgo Sonoro. Ad accompagnarla Simone Migani al piano, Aldo Maria Zangheri alla viola e Anselmo Pelliccioni al violoncello. Un concerto emozionante che saprà trasportare il pubblico nel mondo blues e partenopeo del grande cantante.

Il 3 agosto a San Giovanni in Galilea frazione di Borghi dove la collina e costa di fondono insieme sul palco un amico di Borgo Sonoro, l’argentino Hilario Baggini, in tour in Italia, che con il quartetto Del Barrio e la voce solista di Niña del Monte regalerà ai presenti le canzoni più belle della più grande cantante e interprete di tutti i tempi del folklore argentino: Mercedes Sosa. Un repertorio che attraversa la ricchezza dei ritmi sudamericani e i testi più belli scritti dai più grandi compositori di tutti i tempi: Violeta Parra, Victor Heredia, Fito Paez.

Domenica 4 agosto dopo alcuni anni di assenza la tappa di Mercato Saraceno ritorna a San Romano, nel prato della Pieve con Monia Angeli in quintetto, con il concerto pensato per il Festival, in anteprima 2024 Amarcord - omaggio all’Italia e alla dolce vita. Fra canzoni e colonne sonore che tutti ci invidiano, il concerto porterà il pubblico ad una consapevolezza della bellezza e dell’arte che sono regine nel nostro paese. Monia Angeli, voce di affascinanti sfumature sarà affiancata al pianoforte dal maestro Stefano Nanni, celebre direttore d’orchestra, compositore e arrangiatore, Fabio Petretti ai sassofoni, Roberto Bartoli al contrabbasso e Gianluca Nanni alla batteria.

Con grande piacere il 6 agosto Borgo Sonoro sarà nella Piazza di Montetiffi di Sogliano al Rubicone con i Nubras Ensemble e il loro Balkan String, prima data in regione. Un ensemble internazionale (Italia, Spagna e Polonia) che unisce la ricerca degli elementi delle tradizioni folkloriche dei Balcani, ad influenze jazz e musica classica dell’Europa occidentale. Il risultato è un viaggio luminoso e coinvolgente in una dimensione da camera tra suoni intimi e ritmo delle fanfare balcaniche. Un trio d’archi classico tutto al femminile che incontra le anime più jazz e folk. Il risultato è Nubras: un viaggio verso Est in una nuova chiave cameristica, tra momenti di festa e piccoli quadri intimi di villaggi dell’Est Europa.

Giovedì 8 agosto un'altra classica tappa, quella all’Arena Gregorini di Savignano sul Rubicone, ancora una prima regionale del francese Sandro Joyeux e il suo Jumua Tour 2024 che sta spopolando in Italia e in Europa. Sandro Joyeux (foto) parigino di nascita, giramondo per vocazione, ha percorso un milione di chilometri con la chitarra sulle spalle per raccogliere tradizioni, dialetti e suoni del Sud del mondo. Il concerto è un’iniezione di pura energia, un viaggio attraverso i ritmi del deserto e le strade polverose del West Africa, tra le banlieues parigine e il reggae dei ghetti giamaicani. Con Sandro Joyeux, salgono sul palco, Emanuele Brignola al basso, Antonio Ragosta alla chitarra e Tommy Ruggero alla batteria. Al fianco dei migranti e rifugianti, ha ideato l’Antishiavitour, a sostegno dei braccianti stagionali stranieri, che lo ha portato a suonare in tutti i luoghi simbolo dello sfruttamento della manodopera migrante. Ha suonato più volte alla tendopoli di Rosarno e al Gran Ghetto di Rignano ma anche nel C.A.R.A. di Castelnuovo di Porto (Roma) e in numerosi progetti SPRAR. Tra l’Ottobre e il Dicembre del 2017 è stato protagonista del #WithRefugeesTour patrocinato dall’ UNHCR, dal 2014 è ospite musicale delle commemorazioni della Giornata Della Memoria e Dell’Accoglienza promosse dal Comitato 3 Ottobre a Lampedusa.

Data unica per il nord Italia quella di martedì 13 agosto a Longiano con Fernanda Santanna pluripremiata cantante e cantautrice della nuova generazione di artisti di musica popolare brasiliana che rende omaggio a Elis Regina, icona indiscussa della musica ma anche della lotta per la libertà delle donne. Un concerto di grande spessore che mette in luce i grandi compositori brasiliani come Milton Nascimento, João Bosco, Aldir Blanc, Belchior, Ivan Lins e molti altri. Accompagnata dalla chitarra del talentuoso William Magalhães e dal basso dello strepitoso musicista Jazz Berval Moraes saprà emozionare il pubblico con potenti interpretazioni di canzoni iconiche, per un concerto viscerale e commovente che tocca l’anima di chi lo ascolta, un invito a cantare e a connettersi con gli altri.

Borgo Sonoro il 15 agosto, dopo un anno di assenza, ritorna in Piazza Byron a Monteleone e per festeggiare ha chiamato gli amati amici del festival Davide Burani e lo spagnolo Josè Antonio Domenè arpisti di fama internazionale che porteranno Aires de españa, omaggio alla Spagna e ai suoi compositori, che hanno dedicato all’arpa ampie pagine di grande ispirazione. Da Boccherini (italiano di nascita, ma spagnolo di adozione) fino ad arrivare a Manuel de Falla, un turbine di note e di atmosfere iberiche sorprenderà gli ascoltatori, che resteranno ammaliati dalla capacità di dialoghi di questi strumenti magici.

Ancora un’ultima sorpresa per la chiusura del Festival un'altra data unica per la Romagna, sabato 17 agosto Borghi nel parco Pasolini lo scoppiettante sestetto Mary Lee And Caesar's Cowboys gruppo italo-olandese che porterà il pubblico nel lontano mondo del western swing, quando negli anni 30 e 40 negli stati dell'America rurale si mescolarono le tradizioni dello swing, del country e del blues, creando un sound unico e irripetibile. Bob Wills, Cindy Walker, Milton Brown, Spade Cooley sono solo alcuni dei nomi che la band riporta alla luce con un sound personale. Ad accompagnare la splendida voce e il fiddle di Mary Lee ci saranno i cowboys di Giulio Cesare in persona, che la scorteranno alla conquista del selvaggio west.

Eventi collaterali

In alcune serate, ove possibile, degustazioni delle eccellenze enogastronomiche locali con il coinvolgimento dei comitati, Pro Loco e Cantine, la valorizzazione dei luoghi di cultura come la visita alla Casa dell’Upupa a Sorrivoli, il Museo la Fondazione Tito Balestra di Longiano, il Museo Renzi a Borghi o l’Abbazia millenaria di San Leonardo e il museo Venanzio Reali a Montetiffi e l’antica Pieve di San Romano Martire. Quest’anno ritornano i laboratori per grandi e piccoli come quello di produzione ed essiccazione delle teglie, forno di cottura delle teglie a cura di Castrum Montis Tifforum aps (6 agosto) o la costruzione di giocattoli sonori con in formatori professionisti Sara Maioli e Riccardo Galeati (4 agosto)

Come ogni anno l’immagine guida di Borgo Sonoro è affidata a un’opera di Ilario Fioravanti e quest’anno proprio per il messaggio di pace è “Madre, Figlia E Colomba” una delle opere più significative della produzione di Fioravanti. Sono rappresentate una madre, la figlia e fra loro una colomba, legate da un affetto puro. La mano della madre, sulla spalla della figlia, è protettiva e piena di tenerezza. La colomba, simbolo di pace, è il giusto legame che corona il rapporto fra la donna e l’animale. La profondità, l’intensità dello sguardo nascono dagli occhi grandi ed espressivi creati con arte dall’uso di piccoli frammenti di conchiglie. Per questo ringraziamo Adele Briani Fioravanti e Diletta Tosi che ogni anno, nello spirito di collaborazione, aprono le preziose porte della Casa dell’Upupa e danno sostegno al festival

Tutte le info su www.borgosonoro.net oppure sulla pagina Facebook, Instagram e Telegram Borgo Sonoro. Ingresso a pagamento, biglietto unico non numerato € 5,00 più diritto di prevendita su Vivaticket.it. I biglietti eventualmente disponibili saranno messi in vendita direttamente sul luogo di spettacolo, previa prenotazione telefonica obbligatoria da effettuarsi il pomeriggio stesso di ogni concerto, telefonando al numero 351 791 7480 dalle ore 16.

Il Festival si svolge nei comuni di Roncofreddo (comune capofila) Borghi, Longiano, Mercato Saraceno, Savignano sul Rubicone, Sogliano al Rubicone e con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna.
 

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