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Martedì, 29 Novembre 2022
Economia

Welfare aziendale, Angelini (Media consulting): "L'economia è a una svolta"

"Viviamo un momento storico di svolta, per certi versi paragonabile alla rivoluzione industriale del diciannovesimo secolo. Una svolta che coinvolge noi cittadini, ma anche il modo di fare  impresa e il modo di governare i territori"

"Viviamo un momento storico di svolta, per certi versi paragonabile alla rivoluzione industriale del diciannovesimo secolo. Una svolta che coinvolge noi cittadini, ma anche il modo di fare  impresa e il modo di governare i territori da parte delle pubbliche amministrazioni. Ognuno ha esigenze specifiche ma che possono essere ricollocate in tre grandi linee: abbiamo la necessità di aumentare il livello di digitalizzazione e la produttività,  in Italia siamo molto indietro; dobbiamo abbattere l’inquinamento in fretta; dobbiamo creare economia circolare e filiere più corte diventando più glocali rispetto al globale attuale": è con un occhio al futuro che il cesenate Luigi Angelini (Media Consulting  - Mediatip - Welfare Group) traccia le direttrici del prossimo evento di Romagna Welfare.

Non si parlerà solo di welfare aziendale, ma anche di Euro digitale, comunità energetiche e smart city: saranno questi i temi centrali della terza edizione di Romagna Welfare, l’evento biennale che fa il punto sullo stato dell’arte del welfare aziendale in Romagna, anticipato dalla presentazione dello studio, realizzato in collaborazione da Welfare Group e Mediatip, su un campione di oltre un migliaio di realtà imprenditoriali del territorio.

L’evento, che si terrà presso le sale SGR di Rimini a partire dalle 9:30 il prossimo venerdì 25 novembre,   avrà al centro del dibattito il futuro delle comunità locali: partendo da smart city e smart community, i relatori toccheranno anche temi di stretta attualità come le comunità energetiche e l’Euro digitale per giungere a discutere del tema delle smart community come luoghi virtuali in cui il welfare aziendale può dare via a un circolo virtuoso per il territorio.

Continua Angelini: "Sono esigenze ormai riconosciute come tali sia dall’Agenda 2020  della Comunità Europea che dal Pnrr Italiano per citare solo due macro esempi. Sfide sicuramente molto difficili e complesse che, a mio avviso,  possono essere vinte in un solo modo: facendo rete sul territorio e collaborando tra di noi. Solo sulle piccole e medie dimensioni, sulle nostre Comunità,  possiamo infatti intervenire in tempi rapidi e fare la differenza. Da un lato infatti è sui territori che possiamo spingere sulla  digitalizzazione e creare Hub interconnessi in cui il cittadino possa consultare e pagare i servizi del comune, ma anche utilizzare il proprio portafoglio elettronico per accumulare Bonus provenienti dal Comune stesso, oppure il Welfare Aziendale della propria  impresa. Con lo stesso wallet digitale pagare dal fornaio e magari accumulare cashback".

Sempre Angelini: "Non a caso anche la svolta energetica in Italia sarà sostenuta  dalle Comunità Energetiche per produrre e consumare energia vicino a casa. Ma si cercherà anche di ridurre la distanza tra la creazione del prodotto e il consumo, riorganizzando completamente la logistica, specialmente in città con la creazione di piattaforme logistiche, per ridurre gli ingressi nei centri storici e quindi l’inquinamento".

Ruolo di traino ce l'hanno le pubbliche amministrazioni: "Queste cose le possiamo fare solo in un modo: se i Comuni daranno  un forte indirizzo politico e coinvolgeranno le Associazioni di Categoria e gli altri stakeholders territoriali in progetti di rete in cui le risorse prodotte sul territorio restano sul territorio. Contando magari sui finanziamenti pubblici che oggi si trovano  per far partire questi progetti ma lavorando sulla sostenibilità a lungo periodo e coinvolgendo imprese davvero innovative. Un bell’esempio in questo caso è dato dal Comune di Cesena, il  mio Comune di residenza, che in questi anni ha iniziato un processo per dare al cittadino un’unica app con cui interagire con la pubblica amministrazione, ma anche pagare il parcheggio, il biglietto del treno, lo shopping in oltre 200 negozi, donare al terzo  settore... In più ricevere cashback sugli acquisti e ottenere premi dal comune (Bonus cultura, Byke to shop, Bonus Nuove nascite….) o dalle Comunità Energetiche (i contributi GSE). Il tutto coinvolgendo le Associazioni di Categoria, le Banche  del territorio e le grandi aziende che premiano i propri dipendenti con Benefit fruibili solo sul territorio. Oppure il “Progetto Borghi” dei Borghi Autentici d’Italia che  punta ad utilizzare la rete territoriale dei servizi per creare anche delle visit card turistiche".

E conclude Angelini: "E L'Euro digitale ?  Anche la Comunità Europea sta studiando come impostare una nuova  criptovaluta che possa essere a servizio delle Aziende e dei Territori e in Italia Abi sta proprio lavorando in questo senso. Insomma, si tratta di un salto importante in cui ogni attore può trovare un suo collocamento sia per creare una nuova cultura digitale e locale sia per ottenere vantaggi economici e sociali. Le città del futuro e il nostro modo di fruire i beni e servizi  saranno profondamente diverse da quelle attuali entro pochissimo tempo. La strada è sicuramente lunga e non mancano gli ostacoli, ma  il percorso è molto chiaro e definito e un passo alla volta si può e si deve arrivare alla meta in tempi rapidi". 


 

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