Voucher, la Fipe cesenate: "Da reintrodurre anche per la ristorazione"

L'ipotesi di utilizzo dei voucher limitato alle sole strutture recettive secondo la Fipe cesenate, il sindacato dei pubblici esercizi aderente alla Confcommercio, pare una intenzione discriminatoria e incomprensibile.

L'ipotesi di utilizzo dei voucher limitato alle sole strutture recettive secondo la Fipe cesenate, il sindacato dei pubblici esercizi aderente alla Confcommercio, pare una intenzione discriminatoria e incomprensibile.

“La Fipe - afferma il presidente Fipe ristoratori Vincenzo Lucchi - ha appreso con preoccupazione alcune indiscrezioni relative all’intenzione del Governo di limitare l’utilizzo del voucher alle sole strutture ricettive, e non più alle aziende del settore turismo che applicano il contratto collettivo. La sua reintroduzione, fortemente auspicata dalla Federazione, implicherebbe la restituzione alle aziende del settore della possibilità di avere a disposizione uno strumento legale e tracciabile per regolamentare le prestazioni di lavoro occasionali. Prestazioni frequenti nelle aziende a vocazione turistica, e dunque non solo alberghi, ma anche ristoranti, stabilimenti balneari e tutti i pubblici esercizi che devono rispondere ad una domanda di lavoro caratterizzata da alta flessibilità e stagionalità. Se le indiscrezioni fossero confermate si creerebbe una situazione paradossale, incomprensibile nella logica e discriminante negli effetti. Sarebbe assurdo che dall’estensione dei voucher venissero escluse proprio le aziende della ristorazione che sono la componente essenziale e maggioritaria del turismo, anche sotto il profilo della creazione di posti di lavoro stabili".

"Il doppio intervento di restrizione sul lavoro a tempo determinato e di negazione dell’uso dei voucher - prosegue Lucchi - comporta l’irrigidimento di un settore fondamentale del made in Italy e del turismo. Negare la possibilità di accesso a questo strumento di lavoro all’intero settore dei pubblici esercizi per il timore di abusi è ingiusto. Fipe auspica che l’utilizzo sia garantito a tutti a fronte di controlli puntuali e sanzioni severe”. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Boom di nuovi casi, il virus raggiunge il picco nel Cesenate. Morta una donna

  • Prima vittima del Covid nel comune, il sindaco: "Profonda tristezza e sconforto"

  • La Regione allenta le misure anti-Covid, la nuova ordinanza valida fino al 3 dicembre

  • "Siano riconosciuti gli esiti dei tamponi rapidi per lo stato di malattia dei lavoratori"

  • Non si fermano i lutti, si piange un'altra vittima del virus. Positivi in lieve calo

  • Bonaccini: "La regione resta 'arancione' ma negozi riaperti già da domenica"

Torna su
CesenaToday è in caricamento