Vinse 500mila euro al gratta e vinci, ora apre un'osteria "come quelle di una volta"

Un'osteria vecchio stile: "Come fanno in alcune vecchie osterie di Bologna se uno vuole può portarsi anche qualcosa da mangiare da casa, e poi qui da me beve il vino"

In via Fratelli Bandiera 25, al posto dello storico bar Piper, venerdì 15 novembre apre un'Osteria. Un'Osteria con la O maiuscola perché è un locale semplice, con un bancone, tavoli di legno, sedie pieghevoli, vino, acqua e birra alla spina. Un'osteria con pochi fronzoli e poche "fighetterie". 

Nemmeno nel nome, il suo proprietario, ha voluto esagerare: l'ha semplicemente chiamata Osteria. "Tutto quello che ho risparmiato nell'arredarla e nella gestione dei costi (che, ovviamente, non riguardano il cibo), mi serve per tenere i prezzi bassi - spiega Andrea Dallara, ex vincitore di un gratta e vinci da 500 mila euro che si è rimesso in gioco aprendo un locale a chilometri zero - Io non ricarico il costo della tivù o di un aiutante dietro al bancone, sul cliente. M'ispiro alle vecchie osterie, quelle di una volta, dove prima di tutto, ci si entrava per bere un bicchiere di vino. Vino alla spina che al bicchiere costa 2 euro. Se poi un cliente vuole una bottiglia più speciale gliela servo, ma normalmente il mio servizio è basic. Da mangiare c'è il classico tagliere con salumi e formaggi della zona, senza conservanti o solfiti. Formaggio di fossa, giardiniere, piadine da scaldare, prodotti delle cascine di Forlimpopoli. Ho pensato di specializzarmi in aperitivi pugliesi con pane pugliese, carciofi grigliati, lampascioni, caciocavallo. E da accompagnamento un bicchiere di Primitivo di Manduria. Farò anche le bruschette della nonna con lardo e aglio, come si mangiavano una volta".

Nel locale ci sono una trentina di posti e dietro al bancone, per ora, c'è solo Andrea. "Come fanno in alcune vecchie osterie di Bologna se uno vuole può portarsi anche qualcosa da mangiare da casa, e poi qui da me beve il vino. La filosofia è socializzare per chi vuole socializzare (e ci sono le classiche carte) oppure stare per i fatti propri in grande tranquillità". Unica concessione? "La musica in sottofondo, rigorosamente della radio. E poi la macchinetta con le cialde per fare il caffé. Tutto molto easy e  sobrio, sarà come stare nelle vecchie osterie di una volta".  

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