Valle Savio, anche il caffé arriva a domicilio. Allarme per il turismo bloccato

I commercianti dell’Alto Savio che possono rimanere aperti si fanno in quattro per servire la comunità. Grande apprensione, invece, per il turismo di montagna

Spesa e anche il caffè al domicilio, i commercianti dell’Alto Savio che possono rimanere aperti si fanno in quattro per servire la comunità. Grande apprensione, invece, per il turismo di montagna, fermo ai nastri di partenza e senza certezze per l’imminente stagione estiva bloccata dall’emergenza coronavirus.

Lo rimarcano i presidenti di Confcommercio Valle del Savio. Bruno Bracciaroli (nella foto) ,titolare del Caffè Centrale a Mercato Saraceno e presidente di Confcommercio mercatese: “Siamo chiusi per decreto - dice - ma ogni giorni mia moglie ed io andiamo nel bar, approfittiamo dello stop forzato per mettere ordine e fare le pulizie generali. Per i clienti che lo chiedono consegno a domicilio il caffè che acquisto per loro senza alcuna maggiorazione di prezzo, affinché possano ber un caffè quasi buono come al bar. Lo consegnò porta a porta, con le dovute precauzioni, è un modo per diffondere anche speranza e fiducia. I negozi mercatesi fanno servizio a domicilio e tengono in piedi la situazione. Negli ultimi lustri ne sono venuti e meno 22 di negozi in centro, uno all’anno. Ora si capisce quanto servano, ma non deve essere così solo nel momento del bisogno. Chi è chiuso intanto soffre, conta i danni e aspetta di riaprire. Noi siamo loro vicini ogni giorno”.

“Dovranno ricordarsi di noi e della nostra essenzialità - afferma anche Romano Rossi, presidente di Confcommercio Sarsina, che ha un’attività di generi alimentari a Quarto che gestisce con la moglie -. Con i due bar della frazione chiusi, il nostro punto vendita diventa un po’ il polo paesano. Il locale è ampio e possiamo rispettare le prescrizioni e le distanze, la clientela fa la scorta con spese più abbondanti. A molti anziani e persone più in difficoltà consegnamo la spesa a casa, senza alcun costo aggiuntivo, come diciamo a chi vorrebbe ricompensarci. Lo facciamo col cuore, a servizio della comunità”.

Remo Casini, presidente di Verghereto, gestisce il negozio di alimentari e l’edicola con la sorella, mentre ha bar e albergo chiusi. “Serviamo la gente del paese, non ci sono grosse file, lavoriamo con massima precauzione e ci incoraggiamo a vicenda con i clienti, assicurando anche la consegna a domicilio e gli orari flessibili, quasi su misura per coprire tutti. La stagione turistica à in stand by, abbiamo forti timori che sia compromessa, almeno in buona parte, vedremo gli sviluppi dell’emergenza. I danni sono molto ingenti, servono sostegni e incentivi eccezionali, come Confcommercio sta giustamente chiedendo”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“I piani per le politiche turistiche - mette in luce Giuseppe Crociani, presidente Confcommercio di Bagno di Romagna - e gli stanziamenti messi a bilancio dalla amministrazione comunale con la tassa di soggiorno andranno rivisti, dovremo presto metterci a un tavolino con Comune e categorie per ragionare insieme. Sarà un’estate speciale, al momento non si può programmare nulla e ci sono tante attività ferme nell’incertezza: il nostro sistema termale, gli alberghi e l’indotto sono in ansia. Non ci resta che rimanere pronti in caso di miglioramento della situazione più rapido di quello che ci aspettiamo, per vedere se si potrà salvare almeno un po' dell’estate”.
Paolo Nucci, storico associato Confcommercio,ha un’edicola a Sarsina: “Sono fiero di poter svolgere un servizio essenziali, ma le vendite sono in calo perché le persone escono giustamente col contagocce. Riviste e cruciverba aiutano a pensare ad altro . aperto al mattino: serve anche alla gente sapere che la città non è morta del tutto. Molti mi ringraziano. Ricordatevi di noi commercianti dei servizi primari anche quando tutto tornerà come prima”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il tragico incidente in bici, è morto dopo due giorni di agonia l'agente di Polizia

  • Tragedia sulla spiaggia di Cesenatico, trovata riversa nell'acqua: muore l'anziana turista

  • Agro-alimentare, il Gruppo Amadori cede Fattoria Apulia: l'operazione 

  • Cesenatico, dalle spiagge libere alle aree polifunzionali: ecco l'ordinanza balneare anti-Covid

  • Fischietti di San Giovanni e mazzetti di lavanda, sarà una festa sobria ma ci sarà

  • Eccesso di movida in centro, un weekend di segnalazioni: "Così perdiamo tutti"

Torna su
CesenaToday è in caricamento