Lunedì, 2 Agosto 2021
Economia

Tutto cominciò nel 1957 con un'officina, poi la nuova attività: una felice storia d’impresa

“Iniziai a lavorare come apprendista meccanico che avevo tredici anni - rievoca il capostipite Italo Belletti - e a questo mestiere ho dedicato la vita"

Nella foto da sinistra Riccardo Belletti, Italo Belletti, Stefano Bernacci, Alessandro Belletti e Giampiero Placuzzi

Trent’anni di impresa per "Belletti Moto", concessionaria di via Savio, che aprì a Cesena nel 1991 grazie alla sinergia tra Italo Belletti e i figli Alessandro e Riccardo, i quali hanno dato sempre più lustro imprenditoriale alla storia professionale avviata dal padre, che li ha iniziati alla passione e all'arte per il lavoro di meccanici di moto e rivenditori. Il segretario di Confartigianato Cesena Stefano Bernacci e il vicesegretario Giampiero Placuzzi hanno consegnato una targa ai tre protagonisti della felice storia d’impresa per suggellare il prestigioso traguardo professionale e hanno incontrato il fondatore Italo Belletti, 86 anni, e i figli Alessandro e Riccardo visitando i locali della concessionaria Yamaha in via Savio.

“Ringraziamo Confartigianato - rimarcano Italo, Alessandro e Riccardo Belletti - a cui siamo associati da decenni, per questo gradito pensiero, che premia il nostro lavoro lungo tutti questi trent'anni. Fa piacere ottenere riconoscimenti, significa che abbiamo fatto qualcosa di buono. Oltre alla stabilimento in via Savio abbiamo conservato l’officina storica in via Mura Porta Fiume, in pieno centro, a due passi da piazza del Popolo. La nostra forza parte dalla vasta gamma di moto nuove ed usate a cui si accompagna un'ampia scelta di accessori, caschi ed abbigliamento, con finanziamenti personalizzati e molti altri servizi; ma prima ancora contano qualità e la fiduciarietà del servizio: esperienza, assistenza e disponibilità sono il nostro biglietto da visita, perché l'acquisto di una moto é solo l'inizio di un rapporto di fiducia che dura nel tempo”.

“Iniziai a lavorare come apprendista meccanico che avevo tredici anni - rievoca il capostipite Italo Belletti - e a questo mestiere ho dedicato la vita. Nel 1957 aprii l’officina in via Mura Porta Fiume, che è stata per tanti anni il mio regno e ora lo è di mio figlio. Il meccanico costruisce la sua credibilità sulla qualità del lavoro, la fiducia e la disponibilità continua. nel mi lavoro mi sono fatto tanti amici: clienti che amano le moto come le amo io, e noi romagnoli siamo inarrivabili in questa passione e anche nella competenza. Ai primi anni Novanta fu avviata l’attività di vendita, cominciammo dai College e poi c’è stata la successiva evoluzione sino a diventare concessionari ufficiali Yamaha”.

“Il lockdown nel 2020 - sottolineano i figli Alessandro e Riccardo - ci ha tarpato le ali nei tre mesi più importanti dell’anno per la vendita di moto e scooter, ma poi ci siamo ripresi è la perdita a fine anno è stata nel complesso gestibile. Il nuovo anno è partito bene, con buoni afflussi e contatti da parte di clienti di tutte le età: c’è una grande voglia di uscire in sicurezza e rilassarsi, e la moto in questo senso è un’alleata preziosa anche convivendo con la pandemia per assicurare relax, divertimento, vita all’aria aperta, vacanze alternative. Un partner vincente per chi ama la libertà, anche con i vincoli attuali”.

“Belletti Moto - sottolinea  Bernacci - è una delle imprese del settore più note e apprezzate nel territorio. Una dinastia di imprenditori che ha sempre espresso ad alto livello il potenziale di valore artigiano arricchito dalla dimensione familiare che è insito in un mestiere che in Romagna trova la terra d’elezione”.

Nella foto da sinistra Riccardo Belletti, Italo Belletti, Stefano Bernacci, Alessandro Belletti e Giampiero Placuzzi

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