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Trevi mette a posto a tempo di record il Lungarno ceduto a Firenze

Trevi ha ultimato con successo, e in tempi ridotti, il completo ripristino del tratto del Lungarno Torrigiani interessato dal dissesto idrologico

Trevi ha ultimato con successo, e in tempi ridotti, il completo ripristino del tratto del Lungarno Torrigiani interessato dal dissesto idrologico occorso nella notte fra il 24 e 25 del maggio scorso. 
“Considerata la particolare localizzazione del cantiere e la tempistica - dice Cesare Trevisani, Presidente di Trevi - non era per niente scontato portare a conclusione l’opera di messa in sicurezza, il ripristino strutturale e la protezione idraulica prima dell’arrivo dell’inverno, in modo da scongiurare il rischio dovuto alle possibili piene dell’Arno. Per questo siamo orgogliosi di aver riconsegnato il Lungarno Torrigiani alla città di Firenze in tempi che definirei record”. 

Infatti, in poco meno di 5 mesi l’azienda cesenate ha riconsegnato il tratto di Lungarno Torrigiani alla normalità. Per permettere il completamento veloce dell'intervento, Trevi ha messo in campo la grande esperienza internazionale nei lavori di consolidamento, un’elevata capacità operativa, con personale qualificato richiamato dai vari cantieri ed attrezzature Soilmec messe a disposizione in tempi strettissimi.

“Un ruolo determinate nella riduzione dei tempi - sottolinea Cesare Trevisani - l’ha giocato la collaborazione fra i progettisti di Ingegnerie Toscane, la società prescelta dalla committente Publiacqua e l’ufficio di progettazione di Trevi. Questa sinergia, avviata sin dall’inizio, ha permesso di portare avanti in parallelo le prime attività di cantiere e lo sviluppo delle soluzioni progettuali guadagnando così tempo prezioso”. 

L’intero progetto si è svolto con tripli turni, 24 ore su 24, fino a poche settimane fa. Mentre nelle ultime fasi il cantiere è stato attivo 18-19 ore al giorno. Fra la Trevi e le aziende subappaltatrici sono stati presenti nel cantiere fra le 25 e le 50 persone al giorno, in un'area di 120 metri, occupata da diversi macchinari. Uno sforzo di organizzazione e logistica di non poco conto. La nota di Trevi non specifica l'importo dei lavori.

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