Tour operator da tutto il mondo a Cesena: "Qui carte in regola per competere"

Una straordinaria opportunità per il territorio cesenate; i tour operator partecipanti, specializzati nell'organizzazione di viaggi in località culturali

“Sul turismo culturale abbiamo le carte per promuovere il nostro territorio e competere con altre realtà”: lo sostiene la Confesercenti Cesenate, dopo che un gruppo di 20 tour operator stranieri ha fatto visita a Cesena e Bagno di Romagna. Molto positive le impressioni raccolte. I 20 tour operator provenienti da tutto il mondo ha svolto nei giorni scorsi un Educational Tour a Cesena e a Bagno di Romagna, organizzato dalla Confesercenti Cesenate, in collaborazione con i Comuni di Cesena, Bagno di Romagna, Confesercenti Emilia-Romagna e Iniziative Turistiche, in occasione della 21° Borsa del Turismo delle 100 Città d’Arte.

Una straordinaria opportunità per il territorio cesenate; i tour operator partecipanti, specializzati nell’organizzazione di viaggi in località culturali, artistiche e nei borghi che caratterizzano l’Italia, legati anche all’enogastronomia, sono rimasti molto soddisfatti da ciò che hanno trovato in questi luoghi. “La Romagna è il cuore dell’Italia – commenta soddisfatto Graziano Gozi, direttore della Confesercenti Cesenate -. Siamo il crocevia perfetto per una vacanza in Italia. Da Cesena si possono organizzare escursioni in giornata per le più belle città italiane”. I tour operator hanno potuto toccare con mano le bellezze naturali e storiche delle due realtà e incontrare con meraviglia ed entusiasmo la cucina e i prodotti dei due territori, dai cappelletti alla piadina, dai basotti fino alle carni grigliate, ai formaggi e ai salumi accompagnati da vini pregiati.

“Possiamo competere – continua Graziano Gozi - con le altre mete turistiche e in quale settore di mercato? Questa è la domanda che è utile farsi per capire quali sono i punti di forza del territorio cesenate e capire come valorizzare l’offerta rispetto ai turisti che potrebbero scegliere la Romagna come luogo per le loro vacanze. L’arrivo del gruppo di tour operator è stata una buona occasione di “prova” con visite in quei luoghi che noi abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni: dalla Piazza del Popolo alla Biblioteca Malatestiana, fino alla Rocca, senza dimenticare il Palazzo del Capitano e l’Abbazia del Monte ed arrivare alle bellezze naturalistiche e termali di Bagno. Avere nella nostra zona degli “osservatori” esperti è un passo fondamentale per comprendere che tipo di interesse può suscitare il nostro territorio e quali sono gli aspetti da migliorare: non c’è infatti soltanto il valore indiscutibile del paesaggio e dell’offerta gastronomica – due aspetti che sono stati ampiamente apprezzati, c’è anche tutto quel lavoro più “nascosto” legato alla strutture di accoglienza e alla professionalità degli operatori che le gestiscono”.

“Per questo motivo – aggiunge Cesare Soldati, presidente della Confesercenti Cesenate - il tour di visite, che ha coinvolto Cesena e Bagno di Romagna, è stata un’esperienza unica e importante non solo per gli ospiti ma anche per noi, per capire come dare nuovi impulsi al “turismo culturale”, che può rivelarsi una grande risorsa per la nostra economia, soprattutto se si vuol cercare di lavorare con i tour operator, strada quasi obbligata se si vuole crescere”. “La visita nelle due città – conclude Soldati - è andata benissimo e siamo molto soddisfatti di quella che è stata finora una delle più importanti iniziative mai fatte sul fronte del turismo nella nostra zona. Spesso ci si interroga su come bisogna fare per migliorare in un determinato settore. Ebbene, la cosa più semplice è studiare affidandosi a degli esperti. È quello che ha fatto Confesercenti e una cosa è sicura, adesso abbiamo la certezza che sul fronte del turismo culturale ce la possiamo e ce la dobbiamo giocare”.

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