Sarsina, quindici imprese insediate: nuovo look per l'area artigianale di Valbiano

Confartigianato cesenate ha coinvolto Università e Comune per un progetto di riqualificazione che si prefigga di migliorare la qualità estetica di questa area

Nuovo look per l'area artigianale di Valbiano nel comune di Sarsina dove sono insediate una quindicina di imprese fra cui "Cangini Benne" con tre capannoni, che fa la parte del leone, inseime ad altre attività radicate. Confartigianato cesenate ha coinvolto Università e Comune per un progetto di riqualificazione che si prefigga di migliorare la qualità estetica di questa area. "Il comitato Valle Savio di Confartigianato - spiega Maurizio Crociani, responsabile di Confartigianato sarsinate - ha stretto rapporti con la Facoltà di Architettura per l'affidamento di un progetto realizzato dagli studenti nell'abito di un corso specifico su questa problematica. Quella di Valbiano è un'area di piccole dimensioni, vetusta e con problematicità, fra cui un pilone della superstrada all'ingresso dell'insediamento, spartitraffico tra l'entrata e l'uscita che da punto di debolezza, per quel che concerne l'accessibilità, si vuole trasformare in punto di forza attraverso un progetto di restyling estetico, oltre che di miglioramento funzionale. L'area artigianale di seconda generazione a cui puntiamo è un'area vivibile, più bella da vedere, con più luminosità, adeguata segnaletica, un percorso pedonale, con più verde e un chiosco per i servizi di somministrazione. Insomma: non solo un luogo per lavorare nei capannoni, ma anche più piacevole sotto l'impatto estetico e urbanistico".

"Le aree artigianali di cosiddetta prima generazione vennero progettate in una fase storica ormai superata - rimarca Stefano Bernacci, segretario Confartigianato cesenate -, quando le imprese artigiane venivano portate fuori dai centri storici e urbani in aree periferiche. Oggi  i tempi sono maturi per una riprogettazione, riconversione e implementazione si sul versante sia funzionale per migliorare le condizioni in cui svolgere le attività produttive, sia estetico. Nell'area artigianale San Pellegrino a Cesenatico abbiamo avviato un progetto sulla sicurezza comune attraverso la televigilanza, stiamo inoltre ragionando sull'attività di raccolta dei rifiuti per stabilire una tariffa puntuale adeguata al reale conferimento,  e più estesamente al miglioramento delle condizioni infrastrutturali, ma anche di gradevolezza dei luoghi. Il nostro apporto riguarda la sensibilizzazione e la progettazione e l'auspicio è quello di un coinvolgimento delle amministrazioni comunali negli interventi da realizzare. Abbiamo intanto coinvolto l'Università attraverso la Facoltà di Architettura alla quale abbiamo anche affidato lo studio per la creazione di un Museo territoriale sull'artigianato presso la nostra sede cesenate in via Alpi".

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