Cisl, un nuovo segretario per il comparto edilizia: è il 52enne Roberto Casanova

Roberto Casanova, 52 anni, ha sostituito Cristina Raghitta, che è anche segretaria generale regionale della Filca Cisl, e con lui sono stati eletti Alessandra Garavini e Maurizio Bisignani

"Con gradualità il settore edilizio sta uscendo dalla crisi, ora puntiamo a stabilizzare l'occupazione e dove possibile ad incrementarla". Esordisce così Roberto Casanova eletto nei giorni scorsi quale nuovo segretario della Filca Cisl Romagna, il sindacato che rappresenta oltre 3mila addetti del comparto edili, legno e lavorazioni affini delle province di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini. Casanova, 52 anni, ha sostituito Cristina Raghitta, che è anche segretaria generale regionale della Filca Cisl, e con lui sono stati eletti Alessandra Garavini e Maurizio Bisignani.

Un momento importante per un sindacato che ha decine di delegati nei cantieri e nelle fabbriche, i quali si occupano degli addetti del settore che è certamente stato uno dei più colpiti dalla crisi del 2008.  "Abbiamo trascorso un periodo difficile - continua il neo segretario - in cui la presenza del sindacato è stata fondamentale per consentire ai lavoratori di avere le migliori tutele possibili. Abbiamo cercato, insieme alle altre sigle, di mantenere i livelli occupazionali dove era possibile, anche attraverso accordi che prevedessero il ricorso a tutti gli ammortizzatori previsti."

"A volte, però, ci siamo trovati davanti a situazioni aziendali con crisi irreversibili - precisa Casanova - dove le responsabilità non sempre erano del mercato, ma a rimetterci sono stati, purtroppo, i lavoratori." Questo comparto presenta diverse situazioni critiche per la sicurezza nei luoghi di lavoro, il lavoro irregolare, i sub-appalti, il dumping contrattuale e le "false partita Iva": tutti aspetti dello stesso problema, ovvero la ricerca del minor costo possibile anche oltre le regole.

"Ora può cominciare una fase nuova, un'edilizia diversa - conclude il segretario generale della Filca Cisl Romagna - che punti al recupero degli immobili, alla messa in sicurezza degli edifici privati e pubblici e alla riqualificazione energetica: tutte azioni che possono rilanciare l'indotto e creare nuove prospettive per l'occupazione. Ma occorre che Governo e amministrazioni locali facciano la loro parte e le imprese scelgano la qualità e non solo la rincorsa al costo più basso".
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ristoranti d'eccellenza: le stelle Michelin brillano ancora su Cesenatico

  • Positivo al tampone e in attesa dell'esito, trovato cadavere in casa

  • Boom di nuovi casi, il virus raggiunge il picco nel Cesenate. Morta una donna

  • La Regione allenta le misure anti-Covid, la nuova ordinanza valida fino al 3 dicembre

  • Bonaccini: "La regione resta 'arancione' ma negozi riaperti già da domenica"

  • Coronavirus, tornano a salire i contagi nel Cesenate. E si piangono altre vittime

Torna su
CesenaToday è in caricamento