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Martedì, 30 Novembre 2021
Economia

Quasi 13mila assunzioni previste nel prossimo trimestre, il borsino dei lavori più richiesti dalle aziende

A livello italiano sono circa 257mila i lavoratori ricercati dalle imprese per il mese di agosto, oltre 9mila in più (+3,7%) rispetto allo stesso periodo del 2019

Le previsioni occupazionali in provincia di Forlì-Cesena: nel trimestre agosto-ottobre 2021 le imprese hanno programmato complessivamente quasi 12mila nuovi ingressi di personale. Su base nazionale, gli ingressi previsti nel solo mese di agosto sono 257.000, di cui il 9,3% (23.900) in Emilia-Romagna. Il 18,8% del dato regionale, pari a n. 4.500 ingressi previsti, attengono all’area di competenza della Camera di commercio della Romagna, incidenza che si mantiene elevata nell’ambito del territorio regionale. Si confermano al primo posto in valore assoluto  i Servizi di alloggio/ristorazione e turistici seguiti da Servizi alle persone, e le richieste delle Industrie alimentari e Servizi operativi di supporto alle imprese e alle persone.

A livello italiano sono circa 257mila i lavoratori ricercati dalle imprese per il mese di agosto, oltre 9mila in più (+3,7%) rispetto allo stesso periodo del 2019; nel trimestre agosto-ottobre le imprese hanno in programma di assumere 1,2 milioni di lavoratori (+13,8% rispetto all’analogo trimestre 2019). Le tendenze confermano i segnali incoraggianti sul clima di fiducia e sulla ripresa della domanda di lavoro delle imprese, in linea con l’importante crescita del PIL registrata dall’ISTAT nel secondo trimestre 2021.

Il bilancio positivo rispetto al pre-covid è dovuto soprattutto ai contratti a tempo determinato che dopo aver sofferto più delle altre tipologie contrattuali gli effetti della pandemia, beneficiano della ripresa delle attività e segnano circa 10mila unità in più (+7,3% rispetto ad agosto 2019). Seguono gli altri contratti alle dipendenze con circa 7mila unità in più (+109,4%) e le collaborazioni con un incremento di oltre 2mila contratti (+94,6%). Ancora sotto i livelli 2019, invece, si collocano i contratti a tempo indeterminato e i contratti in somministrazione, rispettivamente con -5mila e -6mila unità (-9,6% e -20,9%).

I risultati dell’indagine per la provincia di Forlì-Cesena

L’indagine rileva 2.110 entrate previste nel solo mese di agosto e 9.460 nel trimestre agosto-ottobre 2021, con una variazione sull’analogo trimestre del 2020 di +3.850 entrate previste. I contratti previsti per le entrate nel mese di agosto riguardano per il 91%% lavoratori dipendenti (tempo determinato, indeterminato, apprendisti, altri alle dipendenze) con 2 punti percentuali in più rispetto al periodo precedente (che registrava -2%), il restante 9% lavoratori con forme contrattuali diverse (collaboratori, in somministrazione, altri non alle dipendenze). Le entrate previste nei primi 5 settori di attività nel mese di agosto 2021 e nel trimestre fino a settembre ammontano rispettivamente a: 610 e 2.460 per i servizi di alloggio e ristorazione e servizi turistici; 300 e 1.120 per i servizi alle persone; 270 e 1.270 per il commercio; 160 e 380 nelle Industrie alimentari, delle bevande e del tabacco, 130 e 600 per i servizi operativi di supporto alle imprese e alle persone.

Le previsioni di assunzioni per i giovani con meno di 30 anni riguardano il 29% dei casi (+ 3% rispetto al mese precedente), mentre il 6% delle entrate previste è destinato a personale laureato (-3%). L’11% delle assunzioni programmate riguarda dirigenti, specialisti e tecnici (lontani dalla quota nazionale del 15%). In 36 casi su 100 (+5%) le imprese prevedono difficoltà a trovare i profili desiderati, specie nelle aree produzione e tecniche di progettazione.

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