PTL Energia con tutti gli indicatori in positivo, i dati del primo semestre

La cesenate PLT energia, holding italiana di partecipazioni industriali operante nel mercato delle energie rinnovabili ha approvato la relazione semestrale

La cesenate PLT energia, holding italiana di partecipazioni industriali operante nel mercato delle energie rinnovabili ha approvato la relazione semestrale consolidata relativa al primo semestre 2016. I risultati evidenziano tutti i principali indicatori di redditività in miglioramento rispetto al semestre precedente.

Spiega Pierluigi Tortora, amministratore delegato di PLT energia S.p.A: “Il trend dei risultati in continua crescita costituiscono un forte stimolo per il gruppo a proseguire gli investimenti finalizzati ad incrementare la potenza installata, con positive ricadute in termini di efficientamento operativo. Il piano di crescita proseguirà nel solco delle competenze tecniche-industriali fino ad oggi maturate, con l’auspicio di saper cogliere ulteriori spazi di miglioramento ed avviare contestualmente, attraverso PLT puregreen S.p.A., una nuova sfida, in autonomia, con un approccio etico ed una prudente gestione finanziaria”.
 
Il valore della produzione al 30 giugno 2016, pari a 34,2 milioni di euro, si riferisce prevalentemente alla produzione e vendita di energia (4,6 milioni di euro), a contributi in conto esercizio relativi alle tariffe incentivanti (6,6 milioni di euro) e ad incrementi delle immobilizzazioni per lavori interni (circa 21 milioni di euro). Il Margine operativo lordo (EBITDA), pari a 7,5 milioni di euro, include, oltre ai ricavi di cui sopra, costi operativi pari a 25 milioni di euro, riferiti prevalentemente agli acquisti di beni e servizi necessari per la realizzazione degli impianti, e costi per il personale pari a 1,6 milioni di euro. Il notevole incremento,+48,5% rilevato rispetto al primo semestre 2015, è principalmente dovuto al contributo produttivo dei nuovi impianti messi in esercizio e ad un generale recupero di efficienza, per effetto di economie di scala rapportando i costi ad una maggior potenza installata.

Il margine operativo netto (EBIT), pari a 3,9 milioni di euro, al netto degli ammortamenti per 3,7 milioni di euro relativi principalmente ad impianti e macchinari, risulta in crescita del 71,7% rispetto al primo semestre 2015. Il risultato netto di periodo pari a 10,9 milioni di euro, include interessi e proventi finanziari per 7,6 milioni di euro, al netto di imposte correnti e differite per complessivi 565 migliaia di euro. Si segnala che, a seguito della cessione del 40% del capitale sociale della società Maicor Wind, precedentemente consolidata con il metodo del patrimonio netto, si è determinata una plusvalenza rilevata in bilancio per 9,9 milioni di euro, esposta nella voce “Proventi da partecipazioni in imprese collegate”. Il Capitale investito netto è pari 143,1 milioni di euro ed è coperto dal patrimonio netto per 40,1 milioni di euro e dall’indebitamento finanziario netto per 102,9 milioni di euro.
 

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