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Promosso il turismo ai tempi del Covid: "Siamo ancora in emergenza, progettiamo il futuro"

Si è svolto un incontro-confronto organizzato da Confesercenti Ravenna-Cesena sul tema turismo e indotto del territorio

Si è tenuto questa mattina in modalità videoconferenza il previsto incontro-confronto organizzato da Confesercenti Ravenna-Cesena sul tema turismo e indotto del territorio, presenti alla tavola rotonda virtuale Andrea Corsini Assessore Regionale Turismo e Commercio, Matteo Gozzoli Sindaco di Cesenatico, Massimo Medri Sindaco di Cervia, Monica Ciarapica Presidente Confesercenti Cervia, Paola Brunelli Presidente Assohotel Cervia, Marco Baroni Amministratore Titanka esperto in dinamiche e flussi turistici, Marco Pasi Direttore Regionale Confesercenti, ha moderato e condotto  Fabrizio Albertini Presidente Confesercenti Cesenatico-Gatteo a mare. 

“E’ stata la giusta occasione per illustrare ai partecipanti  il tavolo di lavoro – sostiene Fabrizio Albertini – la ricerca prodotta dal nostro Centro Studi Statistici, certamente questo non è l’anno per trarre conclusioni dai numeri esprimibili in arrivi e presenze ma dialogare con i nostri amministratori, rappresentando i sentimenti e le richieste delle imprese turistiche, è la corretta modalità per difendere le aziende dei nostri territori  e comprendere la giusta direttrice che può condurci al futuro.”

Il sondaggio somministrato a cento imprese del ravennate e cesenate ha messo in evidenza molteplici punti di forza: in prima battuta la clientela ha giudicato positivamente i protocolli anticovid (89%), i turisti si sono sentiti al sicuro; un ritorno importante in termini di presenze fidelizzate ha sottolineato quanto il modello turistico romagnolo resti una garanzia per la tipica vacanza con famiglia (64%) e nonostante questo 2020 si chiuderà con un ammanco di ricavi stimabile attorno al -40% gli operatori si dividono tra coloro i quali sostengono sia andata meglio del previsto (64%) e comunque per questa stagione occorra accontentarsi (36%). Quasi unanime la valutazione su come il modello turistico romagnolo abbia affrontato la stagione meglio che in altre zone d’Italia (70%) ciò nonostante oltre la metà del campione intervistato (57%) intravvede un miglioramento economico a medio/lungo termini collocabile tra il 2022 e il 2025. Due gli elementi di criticità: gli investimenti pubblici in promozione e marketing da tanti ritenuti non sufficienti e la macchinosità del bonus vacanza, troppo complesso e non sempre di facile utilizzo.

“Investire nelle nostre imprese è fondamentale – interviene Monica Ciarapica – io posso portare la mia esperienza personale, con orgoglio ho completamente ammodernato la mia struttura,  ma non possiamo restare soli. Ipotizzare una stagione 2021 sulla medesima traccia di questa ormai alle spalle crea ansia e preoccupazione. Le istituzioni devono essere al nostro fianco, il territorio si difende così, il futuro si progetta insieme.” 

Gli amministratori presenti hanno dato risposte convincenti, l’Assessore Corsini ha svelato che la promozione 2021 è già in cantiere ma a tutt’oggi la pandemia rende difficile pensare a performance convincenti nei vicini mercati europei. Il sindaco di Cesenatico Gozzoli è convinto che buona parte del rilancio del nostro comparto turistico possa passare attraverso strumenti urbanistici agili e premianti per coloro i quali hanno progettualità da esprimere. Il Sindaco Medri ha esplicitato come l’assetto del territorio possa facilitare il superamento della pandemia, grandi spazi, nuovi margini di manovra anche in deroga alle normative vigenti, sfide da vincere solo giocando nella medesima squadra.

Ha chiuso il tavolo di lavoro il Direttore Regionale Marco Pasi che ha ribadito la necessità di un piano straordinario sul turismo. “Non siamo fuori dall’emergenza – chiude Marco Pasi - giustissimo parlare di promozione, strategie urbanistiche, azzeramento di oneri urbanizzazione ma prima occorre salvare le imprese. Senza imprese non c’è prospettiva, senza lavoro non c’è futuro, la partita è ancora aperta, il ruolo delle Regioni e delle amministrazioni è e sarà ancora determinante.”

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