Il Sangiovese Montesasso di Cantina Braschi premiato con l'ambito "Tre Bicchieri"

Per il 2015, i “Tre Bicchieri” sono stati assegnati solamente a sei aziende in Romagna e la Cantina Braschi è l’unica ad averli ottenuti nel cesenate

La Cantina Braschi 1949, di Mercato Saraceno conquista l’ambito riconoscimento dei “Tre Bicchieri”, sulla guida Vini D’Italia 2015, di Gambero Rosso Editore, con il “Romagna Sangiovese doc San Vicinio cru Monte Sasso 2012”. Un riconoscimento che viene rilasciato con molta parsimonia e che ancora nessuno aveva ottenuto nella Valle del Savio. Per il 2015, i “Tre Bicchieri” sono stati assegnati solamente a sei aziende in Romagna e la Cantina Braschi è l’unica ad averli ottenuti nel cesenate.

Molta soddisfazione, quindi, per i giovani titolari Davide Castagnoli e Vincenzo Vernocchi, che hanno rilevato la Cantina Braschi, appena “quattro vendemmie” fa, dopo aver dato vita al progetto “Enoica”, ottenendo con il lavoro svolto riconoscimenti importanti (Eccellenza Romagna da Bere, Romagna AIS, per il Sangiovese doc Superiore cru Il Costone 2012, Tenuta del Gelso, Bertinoro; II classificato assoluto concorso Albana Dei 2014 per categoria Albana all'Antica per Romagna Albana docg secco 2013 Cru Campo Mamante) ai quali ora si aggiunge questo straordinario premio. Un impegno che è stato finalizzato a valorizzare le singole e particolari zone di produzione di questo angolo di Romagna.  

“L'idea di realizzare un vino da ogni singolo vigneto – commentano Castagnoli e Vernocchi, della Cantina Braschi 1949 - è nata confrontandoci con le potenzialità che l'areale di produzione compreso tra Bertinoro e la Valle del Savio è in grado di esprimere”. “Le sfumature - continuano Davide Castagnoli e Vincenzo Vernocchi - che abbiamo ritrovato nei diversi vini provenienti dai differenti vigneti ci hanno convinti che quella era la strada giusta: la carnosità mediterranea del frutto e la fittezza dei tannini che esprimono i Sangiovese coltivati sullo Spungone di Bertinoro, la fresca e dirompente acidità dell'Albana di Campo Mamante nella prima quinta collinare della Valle del Savio, la lieve aromaticità unita alla forte sensazione salata tipica di un bianco d'altura del Famoso, proveniente dalle arenarie di Monte Sasso, l'elegante e austera marasca del Sangiovese delle vigne vecchie sempre da Monte Sasso, si sono rivelati strumenti preziosi per poter lavorare su una nostra chiara, identitaria e territoriale idea di vino. A livello produttivo, quindi, abbiamo cercato e sempre cerchiamo di assecondare il frutto delle nostre vigne e al contempo, di dare una forte impronta e una vigorosa connotazione stilistica ad ogni prodotto, agendo attraverso un'artigianalità, che amiamo definire senza tempo: crediamo che la tecnica e la tecnologia con cui produciamo non debbano invadere la sfera del vino, ma lo assecondino in ogni suo momento di trasformazione e affinamento fino al momento della bottiglia”.

Oggi Enoica, nata dalla passione e dalla volontà di Davide Castagnoli e Vincenzo Vernocchi, produce e vende i vini prodotti da Cantina Braschi 1949, di Mercato Saraceno e Fattoria il Canneto, di San Miniato di Pisa, in Italia e, sempre di più, sul mercato internazionale, esportando in diversi paesi del mondo tra i quali: Usa, Gran Bretagna, Brasile, Cina, India, Costa Rica, Maldive, Seychells, Polonia, unendo alla propria idea di territorio, un'attitudine a fortissima vocazione internazionale.

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