Economia

Per la cooperativa Cils un anno di investimenti in preparazione al futuro

Prendendo la parola, il presidente Giuliano Galassi ha introdotto le relazioni di bilancio, ricordando i principali momenti che hanno caratterizzato il 2019

Venerdì pomeriggio si è svolta l’assemblea ordinaria dei soci della cooperativa sociale Cils alla presenza tra gli altri di Carmelina Labruzzo, assessore ai Servizi alle Persone e alle Famiglie del Comune di Cesena, Alberto Alberani e Federica Protti, responsabili Legacoop Emilia-Romagna, e Mirco Coriaci, direttore Confcooperative Forlì-Cesena. Prendendo la parola, il presidente Giuliano Galassi ha introdotto le relazioni di bilancio, ricordando i principali momenti che hanno caratterizzato il 2019, tra cui i numerosi eventi per celebrare i 45 anni di attività dalla fondazione, per poi soffermarsi sulla situazione attuale, ancora incerta.

"In questo difficile periodo - ha affermato Galassi - l’obiettivo prioritario è di far fronte comune per riuscire a mantenere i livelli occupazionali, lavorando insieme con enti pubblici e aziende per trovare soluzioni alle drammatiche conseguenze legate alla pandemia". "L’importanza di Cils è la stretta relazione con le istituzioni e il territorio e il periodo di lockdown ci ha ricordato l’apporto fondamentale dei servizi che la cooperativa ha continuato ad offrire, a beneficio della comunità", sono le parole dell'assessore Labruzzo.

Il direttore di Confcooperative Coriaci ha lodato "l’umanità, l’impegno e la perseveranza nel tutelare il diritto al lavoro delle persone affette da disabilità, cercando di trovare soluzioni innovative per assicurare un futuro occupazionale". "Si vede il grande lavoro di squadra - aggiunge Alberani – che non si scoraggia e porta avanti progetti e attività con un grande investimento di risorse senza perdere fiducia e speranza".

"Con lungimiranza, senza peccare di presunzione, siamo riusciti a tener fede ai valori fondanti della cooperativa con risultati rilevanti, sia nel garantire l’occupazione alle persone con disabilità e sia nel trovare nuove opportunità di sviluppo che hanno comportato considerevoli investimenti sia sul piano finanziario che umano - evidenzia il direttore Lorenzo Zanarini -. Progetti innovativi e molto interessanti che si affiancano a quelli già consolidati, in un percorso con istituzioni e soggetti pubblici e privati di piena condivisione e sinergia". 

Entrando nello specifico, il Bilancio dell’Esercizio, corredato dal Bilancio Sociale, del 2019 registra un risultato economico di 81.389 euro con un consistente incremento del numero degli occupati (463 al 31 dicembre 2019), ben 38 unità in più rispetto al 2018. Il valore della produzione, pari a 12.836.525 euro supera di 681.076 euro quello dello scorso esercizio.  Il costo per il personale è stato pari a circa 8.493.606 euro in aumento rispetto al 2018 di 607.719 euro. Gli ammortamenti in immobilizzazioni materiali e immateriali ammontano a 441.028 euro in crescita di circa 54.265 euro rispetto al 2018.

Il patrimonio netto ammonta a 5.253.206 euro con una crescita rispetto al 2018 di 73.420 euro. La gestione caratteristica della cooperativa nel 2019 ha registrato un risultato positivo di 353.892 euro. La composizione della base lavorativa, aggiornata al 31 dicembre 2019, è di 463 unità (di cui 378 con contratto a tempo indeterminato). Il totale del personale con disabilità assunto è pari a 68 unità, con una percentuale media di invalidità del 67% ed un’età media di 47 anni. In particolare, 21 dipendenti disabili hanno il 100% di invalidità (14 con accompagnamento) e 14 persone disabili con età pari o superiore ai 50 anni.

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