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Patto regionale per il lavoro, il parere della Uil

"Come Uil di Cesena desideriamo esprimere una prima valutazione sull’importanza di questo patto per il lavoro, che ha visto i soggetti regionali sopra richiamati, “fare squadra” per il bene collettivo"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

Il 20 luglio scorso è stata sottoscritta l’intesa sul” Patto per il lavoro” firmatari sono la Regione Emilia Romagna e le istituzioni locali, le università, le parti sociali datoriali e sindacali e il forum del terzo settore. Come Uil di Cesena desideriamo esprimere una prima valutazione sull’importanza di questo patto per il lavoro, che ha visto i soggetti regionali sopra richiamati, “fare squadra” per il bene collettivo. Questa intesa ha l’obiettivo di attivare ogni utile collaborazione fra i firmatari per concretizzare le strategie adeguate a creare lo sviluppo e ricostruire una nuova coesione sociale. Numerosi i campi di intervento previsti: Persone formazione e lavoro, Comunità welfare e lavoro, Sviluppo, Imprese, qualità e lavoro, Territorio, infrastrutture, sicurezza, manutenzione, edilizia scolastica, casa e lavoro.

Legalità lotta alle infiltrazioni e lavoro. Ogni campo di intervento è finalizzato alla parola “lavoro”, che è l’obiettivo preciso del patto, per il quale si mettono a disposizione per i prossimi 5 anni 15 miliardi di euro per puntare ad almeno 120 mila posti di lavoro e dimezzare l’attuale tasso disoccupazione. Il patto si è concentrato in particolare sul tema della qualità del lavoro, con meccanismi di controllo e di garanzia a tutela dei diritti delle persone ad esempio nei cambi di appalto e più in generale ad un monitoraggio preciso al tema della legalità, che rappresenta un elemento fondamentale di civiltà e qualità del vivere comune. Come Uil di Cesena, pensiamo che il compito di tutti sia ora di realizzare senza indugi gli obiettivi previsti, contrastando per quanto è nelle possibilità del nostri territori e della nostra regione, la situazione di crisi e restituendo speranza e benessere alle persone.

a Uil di Cesena è anche convinta che questo risultato possa diventare una bella occasione di riflessione, per quella parte della classe politica, nazionale e locale, che in questi tempi e per calcoli politici di corto respiro, ha svilito il valore del confronto. Infatti questo patto è la dimostrazione che, volendolo, si possono avere relazioni corrette con le parti sociali e che se vi sono idee chiare, le questioni si possano affrontare molto rapidamente. Il valore del confronto è un elemento storico in Emilia Romagna, che ha prodotto molti risultati, averlo disperso è un errore che si può ancora recuperare e da questo punto di vista dobbiamo dare atto al Presidente Bonaccini, di avere, in un contesto politico molto complicato, responsabilmente mandato un segnale politico importante. Infine è un fatto importante avere siglato una intesa che unisce il mondo del lavoro, da questo punto di vista Uil con Cgil e Cisl dell’Emilia Romagna, hanno contribuito in modo determinante ad obiettivi concreti, perché quando si marcia insieme, si ottengono risultati che possono cambiare in meglio la vita delle persone. Con questa premessa ci sono le condizione per sviluppare ulteriori obiettivi comuni.

Marcello Borghetti, Segretario CST UIL Cesena

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