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Adac all'attacco: "Trattative sottobanco, la Novecolli rischia la fine del Macfrut"

"Perché la trattativa è stata portata avanti sottobanco senza nessun contatto con l'associazione che rappresenta tutti gli albergatori e le altre associazioni di categoria?"

“Siamo sorpresi e sinceramente molto preoccupati dall’accordo stipulato in segreto ed in pieno mese di agosto dalla Associazione Sportiva F. Coppi e dal Consorzio Cesenatico Bellavita. Perché la trattativa è stata portata avanti sottobanco senza nessun contatto con l’associazione che rappresenta tutti gli albergatori e le altre associazioni di categoria: Confcommercio, Confesercenti che nel 2014 hanno gestito la vendita dei pettorali?”: è l'Adac Federalberghi di Cesenatico ad esprimere la sua perplessità.

La critica è rivolta agli organizzatori della Nove Colli, che hanno assegnato 2.000 pettorali abbinati all'ospitalità alberghiera al consorzio Cesenatico Bellavita e GiroHotel, scalzando così Gesturist, che operava assieme alle associazioni locali di categoria. Continua l'Adac, presieduta da Giancarlo Barocci: “La nostra paura è che questa storica ed importante manifestazione che da quarantacinque anni dà lustro a Cesenatico venga trasformata in una pura operazione commerciale e venduta al miglior offerente. L’ affermazione della F. Coppi che giustifica l’operazione dicendo di non essere stata contattata è veramente risibile: lo sa bene Spada, presidente della Fausto Coppi, che in pieno mese di agosto gli albergatori sono impegnati nei loro hotel e che l’ADAC e le altre confederazioni, chiusa l’edizione 2014, avevano dato subito la loro disponibilità a programmare il 2015. Un accordo con un consorzio privato che rappresenta 29 strutture alberghiere a Cesenatico e che proprio in questi giorni ha costituito un’altra società denominata Terrabici con operatori di Riccione e Cervia, può alzare moltissimo il rischio che la Granfondo Novecolli venga scippata a Cesenatico”.

Ed ancora l'Adac: “La Novecolli ideata, cresciuta e sviluppata a Cesenatico può fare la fine del Macfrut di Cesena perché purtroppo quando entrano in campo forti interessi commerciali non conta più il territorio, la storia e la cultura”. “Come ADAC - affermano il Presidente Giancarlo Barocci e i due Vicepresidenti Paolo Schenetti e Ivano Biondi - questo accordo segreto va contro gli interessi degli albergatori e della città. Chiediamo all’amministrazione comunale d’intervenire perché la Novecolli appartiene a tutta la città e non solo alla Fausto Coppi. In questo modo inoltre vengono sottratti fondi e mezzi economici alla promozione turistica infatti lo scorso anno circa diecimila euro di proventi della Nove Colli sono stati investiti nella pubblicità televisiva che il Comune di Cesenatico ha fatto sulle reti Mediaset”.

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