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Nel bando per affidare il servizio del gas clausole salva-occupazione, il protocollo

Si va verso un atto decisivo per i servizi pubblici ai cittadini, vale a dire la gara per l'affidamento della distribuzione del gas

Si va verso un atto decisivo per i servizi pubblici ai cittadini, vale a dire la gara per l’affidamento della distribuzione del gas. In vista di questa scadenza è stato sottoscritto un protocollo di intesa fra i Comuni di Cesena e Forlì, Unica Reti e Sindacati per tutelare l’occupazione.  L’obiettivo degli enti non è solo quello di ottenere un servizio migliore, ma anche quello di tutelare i lavoratori locali che operano nel settore.

In questa direzione va il Protocollo d’intesa siglato giovedì a Palazzo Albornoz dai rappresentanti dei Comuni di Cesena e di Forlì, di Unica Reti (nel ruolo di stazione appaltante della gara) e delle Organizzazioni Sindacali Confederali Cgil, Cisl, Uil e dei Sindacati di Categoria Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil. Alla sottoscrizione dell’accordo erano presenti, fra gli altri, i segretari di CGIL, CISL e UIL il Sindaco di Forlì Davide Drei con l’Assessore Nevio Zaccarelli, il Vicesindaco di Cesena Carlo Battistini, il Presidente di Unica Reti Stefano Bellavista.

Con questo documento le parti convengono sulla necessità di promuovere la tutela occupazionale dei lavoratori che operano nel settore del Gas, infatti il protocollo impegna la stazione appaltante ad inserimento nel bando di gara di specifiche clausole. Il protocollo inoltre prevede l’applicazione del contratto di lavoro di settore Gas Acqua e il mantenimento dell’occupazione nell’ambito territoriale per tutta la durata dell’affidamento, nella convinzione che la salvaguardia dei posti di lavoro sul territorio sia un elemento imprescindibile per raggiungere gli obiettivi della gara, che sono quelli di  migliorare l'efficienza e la qualità del servizio e quindi ottenere  vantaggio per i cittadini e i lavoratori.

In quest’ottica, su indicazione dei Comuni di Cesena e Forlì, Unica Reti si impegna ad adottare tutte le azioni amministrative possibili per ottenere questi risultati, a cominciare dalla possibilità di inserire nel bando di gara specifiche clausole per la garanzia occupazionale territoriale, facendo in modo che, in caso la gara venga vinta da un nuovo concessionario, tutti i rapporti di lavoro proseguano anche con la nuova azienda.

Nel documento si ribadisce, infatti, che per un servizio strategico come quello della distribuzione del gas, sia fondamentale preservare le competenze e le professionalità presenti sul territorio allo scopo di garantire la continuità del servizio stesso e la sicurezza degli impianti. Alla luce di questi obiettivi e per regolamentare in modo corretto i bandi di gara (evitando dumping o alterazione dei meccanismi di concorrenza leale), le parti si impegnano a sottoporre i contenuti del protocollo siglato ai Parlamentari del territorio e ai membri delle Commissioni Parlamentari e agli uffici ministeriali per fare in modo possano trovare concretizzazione in provvedimenti legislativi di livello adeguato.

Se, dopo queste verifiche, arrivassero osservazioni o contestazioni (soprattutto per quanto riguarda l’inserimento nel bando delle clausole indicate nel protocollo), sarà compito dei Comuni e di Unica Reti di convocare nuovamente le organizzazioni sindacali per concordare insieme come procedere nella formulazione definitiva del bando. Unica Reti ha inoltrato la documentazione di gara all'Autorità nazionale competente per la verifica ed è quindi pronta per bandire la gara stessa.

Si tratta del secondo accordo sottoscritto in Emilia Romagna, dopo l'analogo siglato con il Comune di Parma nel luglio scorso, volto a garantire i livelli occupazionali e i diritti pregressi (in primis, di tipo previdenziale) di tutti i lavoratori del settore. Commenta la Cgil: “La normativa di settore prevede esplicitamente l'obbligo di novazione del rapporto – con tutte le conseguenze che ne derivano, compresa l'applicazione del Jobs Act – e non garantisce il mantenimento del diritto all'iscrizione previdenziale Inpdap, questo accordo rappresenta un importante risultato che concretizza il lungo lavoro svolto dal sindacato a livello territoriale. Va sottolineato come si sia pure concordato che, qualora l'Autorità nazionale dovesse contestare l'inserimento delle clausole concordate attraverso il Protocollo, saranno le parti firmatarie ad accordarsi su come procedere in merito alla definitiva stesura del bando di gara.  Inoltre, le parti incontreranno, come stabilito nel protocollo, i parlamentari dei territori di Forlì e Cesena, affinché i principi contenuti nell'accordo trovino concretizzazione in adeguati provvedimenti legislativi.  Si tratta pertanto di un risultato di grande importanza per tutti i lavoratori del settore e come Cgil intendiamo procedere a una capillare informazione e diffusione dell'accordo con le RSU delle aziende del settore, con le lavoratrici ed i lavoratori, così come con gli attori istituzionali”.
 

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