Mercato immobiliare, l'analisi: a Cesena quasi duemila euro per un metro quadro

Sul fronte prezzi Bologna è seguita sul podio delle più care da Rimini (2.532 euro al mq) e da Modena

In controtendenza con il trend nazionale al ribasso dei prezzi del mattone, in Emilia Romagna il primo semestre del 2018 ha visto segnali incoraggianti. Qui i valori degli immobili residenziali in vendita sono saliti dello 0,7%: è questa la principale evidenza dell’Osservatorio di Immobiliare.it sul mercato residenziale nei primi sei mesi del 2018. Va persino meglio sul fronte delle locazioni, ufficialmente in ripresa in regione tanto che i canoni richiesti sono aumentati del 2,9% su base semestrale.

Nel mercato delle compravendite, caratterizzato da prezzi in risalita, alcune città dell’Emilia Romagna registrano oscillazioni particolarmente positive nei primi sei mesi dell’anno. La performance migliore è quella di Bologna, che con un incremento dei prezzi richiesti del 3,7% segna il record nazionale tra i 20 capoluoghi di regione italiani; qui il prezzo medio al metro quadro degli immobili in vendita si attesta a 2.756 euro, ben più della media regionale che si ferma invece a 1.952 euro metro quadrato. 

Tornando alle oscillazioni dei valori, performano bene anche Rimini e Modena, rispettivamente +3,3% e +3,1%. In generale restano in territorio positivo tutti i capoluoghi di provincia fatta eccezione per Ferrara, che però sfiora la stabilità con un leggero -0,2% e Piacenza che invece perde ancora quasi un punto percentuale (-0,9%). Sul fronte prezzi Bologna è seguita sul podio delle più care da Rimini (2.532 euro al metro quadro) e da Modena, dove non si supera la soglia dei 2.000 al metro quadro (1.949 euro). A Cesena il prezzo è di 1.928 euro al metro quadro, mentre a Forlì è di 1.659 euro al metro quadro. A Ravenna è di 1.879 euro al metro quadro. La più economica è invece Ferrara dove per acquistare casa servono 1.406 euro al metro quadro.

Come per il comparto delle vendite anche in quello delle locazioni Bologna traina la ripresa con un +4,6% in sei mesi. Ma non è la sola; nei primi mesi dell’anno le cifre per affittare casa a Ferrara hanno registrato un +6%. Importante anche l’oscillazione positiva dei valori a Forlì e Ravenna rispettivamente +3,1% e +2,4%. In controtendenza in regione solo Reggio Emilia (-0,5%) e Rimini (-1,2%) che, seppure per poco, restano in territorio negativo.
 

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