menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Mercato immobiliare, crescono le compravendite: preferenza per i trilocali

E' il quadro tracciato dal sentiment del mercato immobiliare residenziale, relativo al primo trimestre 2018, realizzato dall’Ufficio Studi Nazionale Fimaa (agenti mediatori) Confcommercio-Imprese per l’Italia

Crescono nel territorio cesenate e provinciale in media del 4,5% nel primo trimestre 2018, le compravendite immobiliari residenziali nelle grandi città, nei capoluoghi di provincia e nei comuni minori italiani, rispetto allo stesso periodo del 2017. E' il quadro tracciato dal sentiment del mercato immobiliare residenziale, relativo al primo trimestre 2018, realizzato dall’Ufficio Studi Nazionale Fimaa (agenti mediatori)  Confcommercio-Imprese per l’Italia. L’indagine ha riguardato 70 città (capoluoghi di provincia e relativi comuni minori, fra cui la nostra Provincia), evidenziando una fase di ripresa del settore con prezzi in fase di stabilizzazione.

"Alcuni dati emersi - spiega il coordinatore Fimaa di Confcommercio cesenate Massimo Montanari -. Servono in media quasi 8 mesi per riuscire a piazzare un’abitazione. La tipologia di immobile più richiesta? Il trilocale nei capoluoghi; immobili anche più grandi, come i quadrilocali, nei comuni minori (non capoluogo di provincia). La domanda, ancora debole in rapporto all’offerta tuttora consistente, rimane in una situazione di vantaggio nelle contrattazioni".

“L’incremento del numero delle compravendite - rimarca il presidente Fimaa Confcommercio Forlì-Cesena Pietro Corica - non va ancora di pari passo con l’andamento dei prezzi immobiliari in leggero calo. Siamo ancora in una fase di ripresa, tutta da consolidare e frenata dal pesante carico fiscale sugli immobili e dalla zavorra della burocrazia che rallenta il normale esercizio delle attività di chi ha ancora il coraggio di fare impresa nel nostro Paese. La lenta e sofferta crescita economica, la disoccupazione dei giovani e la carenza di fiducia delle famiglie verso il proprio futuro sono elementi negativi per la ripresa del settore. Inoltre il protrarsi dell’incertezza politica degli ultimi mesi ha portato all’aumento dello spread tra Btp italiani e Bund tedeschi, mettendo in discussione i tassi vantaggiosi dei mutui, soprattutto se variabili. I cittadini, le famiglie, le imprese e gli investitori attendono, invece, risposte esaustive capaci di agevolare e rafforzare la ripresa dell’economia, evitando un’altra fase di indebolimento del mercato".

"Servono soluzioni al problema occupazionale - conclude Corica - e si devono assolutamente disinnescare le clausole di salvaguardia per il 2019, per evitare l’aumento dell’Iva. Una iattura che porterebbe alla riduzione dei consumi con ripercussioni drammatiche per il comparto immobiliare capace, in situazioni di normalità, di contribuire con oltre il 20% del Pil, alla ripresa economica del Paese".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Mare e terra in un piatto gustoso: la seppia coi piselli

Ristrutturare

Muri portanti: cosa c'è da sapere prima di modificarli

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CesenaToday è in caricamento