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Macfrut: Piano Marshall dell’ortofrutta per lo sviluppo dell’Africa

Macfrut raccoglie l’appello di Kofi Annan sulla necessità di un Piano Marshall per l’Africa e lo rilancia: l’ortofrutta può essere la chiave per lo sviluppo del Continente Nero.

Macfrut raccoglie l’appello di Kofi Annan sulla necessità di un Piano Marshall per l’Africa e lo rilancia: l’ortofrutta può essere la chiave per lo sviluppo del Continente Nero. Non solo: sviluppando quell’area si può contenere il processo dei flussi migratori.

Questo il forte messaggio lanciato nel convegno internazionale sul Ruolo della filiera ortofrutticola nello sviluppo economico dell’Africa Sub-sahariana, alla presenza di ben 18 rappresentanti tra ambasciatori e uffici commerciali, concluso dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Sandro Gozi.

L’area a sud del deserto sahariano è rappresentata da 49 stati dell’Africa, estesi su 24 milioni kmq, che significa un terzo di tutta l’Africa, ha un PIL inferiore a quello italiano, ma le sole Nigeria e Repubblica Sudafricana superano il PIL dell’Emilia Romagna.

La crescita dell’Africa è rappresentata dalla produzione agricola del 70 per cento formata da tuberi, il 10 per cento dagli ortaggi, dal 15 per cento di frutta tropicale, dal 2 per cento di frutta e dal 3 per cento da agrumi. La crescita ha raggiunto 355 milioni di tonnellate di produzione di ortofrutta in Africa. 

Ogni 1000 ettari di investimento possono creare 20mila tonnellate di produzione e fornire lavoro a 1500 persone.

Entro il 2050 l’Onu prevede che il Continente africano raggiunga 1,5 miliardi di persone. Questo solleva la questione di ancora più intensi flussi migratori. È stata proposta una soluzione dell’autoconsumo per creare opportunità direttamente in questi paesi di produttori africani. Dunque accogliere l’idea di favorire uno sviluppo economico e sociale - riprendendo l’idea lanciata da Kofi Annan dell’Onu sull’emigrazione - significa arginare i flussi migratori, un’idea di controtendenza rispetto a quelle attuali, in cui l’Italia è direttamente coinvolta, sia sul fenomeno migratorio, sia per il suo ruolo di leader nel mercato ortofrutticolo.

Il programma di venerdì 16 settembre: alle 11.30 presentazione Macfrut 2017
La giornata si apre con l’ultimo appuntamento del corso europeo dedicato alla IV gamma (ore 9.00), alle 10 “Perché scegliere il prodotto agroalimentare Made in Italy?” e alle 11.30 “Nuove tecnologie per il miglioramento genetico non Ogm in frutticoltura”, entrambi organizzati da Image Line insieme al Crea.

Alle 10.30 quattro appuntamenti: “Agricoltura di precisione” organizzato da Agritechno, l’impiego dell’ozono nel settore orticolo con Multiossigen, “L’innovazione di prodotto nell’ortofrutta italiana” promosso da Edagricole, l’evento di Agritechno. Alle 11.30 presentazione di Macfrut 2017. Due i workshop tecnici dell’Informatore Agrario: l’innovazione varietale dell’albicocco (ore 10), a scelta varietale nel kiwi (11.15).

Info Macfrut
Macfrut è organizzato da Cesena Fiera e si svolgerà a Rimini Fiera nelle giornate 14-15-16 settembre 2016, orario 9.30-18.00.

Info: www.macfrut.com

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