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Vanni Zanfini

Vanni Zanfini

Macellazione, ancora novità in etichettatura: è obbligatoria l'indicazione del Paese d’origine

Per maggiori informazioni ci si può rivolgere alle sedi territoriali di Confesercenti e presso il Cescot Cesena - Ufficio Sicurezza Igiene Alimenti tel. 0547.622710

Dal primo aprile è in vigore il nuovo regolamento in materia di indicazione del Paese di origine o del luogo di provenienza delle carni (fresche, refrigerate o congelate) di animali della specie suina, ovina, caprina e dei volatili. Al momento, dunque, restano fuori dall’applicazione della nuova normativa la carne equina (per la quale Fiesa-Assomacellai Confesercenti ha invitato i Ministeri competenti - MiPAF e Salute - a provvedere quanto prima), segnalando le forti criticità del comparto, e quella cunicola (conigli e simili) oltre alla carne suina trasformata in salumi.

“A quindici anni dallo scandalo della Bse, comunemente noto come della mucca pazza, ancora non si conclude, per le resistenze dei grandi produttori europei – commenta il presidente Fiesa-Confesercenti Cesenate, Vanni Zanfini - il processo di completa tracciabilità delle carni iniziato con il Regolamento 1760/2000 che disciplinò l’etichettatura delle carni bovine introducendo l’obbligo di indicare luogo di nascita accanto a quello di allevamento e macellazione. Da quella lezione la filiera imparò molto, ma molto resta ancora da fare, soprattutto nel settore equino, dove permangono criticità che non si vogliono affrontare”.

"Avremo dunque anche sulle carni ovi-caprine, suine e dei volatili informazioni che indicano lo Stato membro o il Paese terzo in cui è stato allevato e macellato oppure quello dell’origine se l’animale in questione è nato, allevato e macellato in un unico Stato - continua -. Il regolamento prevede che gli operatori interessati del settore alimentare - a prescindere dalla fase della filiera, produzione o distribuzione - debbano garantire il processo di tracciabilità delle informazioni relative alle diverse fasi di lavorazione, produzione e distribuzione in modo da poter certificare l’abbinamento tra le carni e l’animale, o il gruppo di animali, e il relativo processo produttivo che ha alle spalle. In questo senso, l’operatore che confeziona o etichetta la carne è anche colui che garantisce la corrispondenza delle informazioni in etichetta e la relativa fornitura di carne arrivata al punto vendita e immessa al consumo". Per maggiori informazioni ci si può rivolgere alle sedi territoriali di Confesercenti e presso il Cescot Cesena - Ufficio Sicurezza Igiene Alimenti tel. 0547.622710.

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