Sabato, 13 Luglio 2024
Economia

Lavoro, in tre mesi le imprese della provincia programmano 11.710 assunzioni. I settori più richiesti

La Camera di commercio della Romagna diffonde le previsioni occupazionali provinciali, elaborate dalle analisi di Excelsior Informa, il Bollettino mensile con orizzonte trimestrale sui fabbisogni occupazionali delle imprese

La Camera di commercio della Romagna diffonde le previsioni occupazionali per il periodo giugno-agosto 2024: le imprese hanno programmato complessivamente 33.420 nuovi ingressi nelle province di Forlì-Cesena e Rimini. Fra le attività di orientamento della Camera, per il progetto ‘Il Territorio e la Scuola’, nell’anno scolastico 2023/2024, i partecipanti sono stati oltre 4.000, fra studenti e docenti.

Dalle analisi occupazionali diffuse dalla Camera di commercio della Romagna, gli ingressi previsti (entrate per assunzioni a tempo indeterminato e determinato e per attivazioni di forme di lavoro flessibile) nelle province di Forlì-Cesena e Rimini, per il trimestre giugno-agosto 2024 sono 33.420.

Gli ingressi previsti nel mese di giugno sono 18.210, 12.750 in provincia di Rimini e 5.460 a Forlì-Cesena, e rappresentano il 33,5% del dato regionale (+7,3% rispetto al mese scorso) pari a n. 54.300 - il 9,6% degli ingressi previsti in Italia, pari a 566.000. Le incidenze sui movimenti regionali da parte del territorio romagnolo continuano ad aumentare nella stagione estiva.

La Camera di commercio della Romagna diffonde le previsioni occupazionali provinciali, elaborate dalle analisi di Excelsior Informa, il Bollettino mensile con orizzonte trimestrale sui fabbisogni occupazionali delle imprese industriali e dei servizi, realizzato da Unioncamere, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dalle Camere di commercio italiane.

In provincia di Forlì-Cesena, gli ingressi previsti (entrate per assunzioni a tempo indeterminato e determinato e per attivazioni di forme di lavoro flessibile) per il trimestre giugno-agosto 2024, sono 11.710. Per il mese di giugno le entrate previste sono 5.460.

Ancora preponderante l’impiego dei contratti a tempo determinato, pari al 77%, -2% rispetto a maggio.

Per quanto riguarda le entrate nel trimestre, i 5 principali settori di attività, in valore assoluto, risultano i Servizi di alloggio/ristorazione/turismo con 1.890 ingressi previsti, i Servizi alle persone con 970, il Commercio con 900, i Servizi operativi a supporto delle imprese e delle persone con 310 e le Costruzioni con 280.

Le entrate previste si concentrano per l’82% nel settore servizi, che comprende commercio, alloggio e ristorazione, servizi alle imprese e alle persone, e nel 71% dei casi in imprese con meno di 50 dipendenti, +6% rispetto a maggio per entrambi gli indicatori.

Una quota pari al 35% delle assunzioni previste riguarderà giovani con meno di 30 anni (+3%), il 15% delle imprese prevede di assumere personale immigrato (-7%).

Nel 51% delle entrate viene richiesta esperienza professionale specifica o nello stesso settore, ma in 44 casi su 100 le imprese prevedono di avere difficoltà a trovare i profili desiderati.

Numerose le attività della Camera di commercio della Romagna di orientamento rivolte agli studenti per ridurre il mismatch quali-quantitativo tra domanda e offerta di lavoro territoriale, favorendo atteggiamenti positivi e opportunità in contrasto con la diffusa ‘paura del futuro’. Il focus di questo mese è dedicato ai ragazzi che hanno frequentato istituti secondari di secondo grado, in particolare per la novità dell’Anno scolastico, dopo la precedente sperimentazione de Il Territorio e la Scuola.

La proposta unitaria di Agenzia Regionale Lavoro, Sviluppo Lavoro Italia (ex Anpal Servizi) e Camera di commercio della Romagna, concordata con gli Uffici scolastici territoriali sembra aver centrato i fabbisogni di docenti e ragazzi della Romagna.

La Camera della Romagna registra: 27 scuole coinvolte, 71 incontri, 120 ore complessive per un totale di oltre 4 mila destinatari raggiunti fra studenti e docenti.

Il modulo per docenti ha trattato ‘Le professioni e le competenze richieste dal mercato del lavoro - tendenze e strumenti’, un confronto su come i trend in essere stanno cambiando le professioni ricercate dalle imprese e su come utilizzare gli open data per accompagnare gli studenti verso una migliore consapevolezza sul mondo del lavoro.

Negli incontri con gli studenti si è parlato di strumenti per il ‘Cittadino digitale’, di ‘Lavoro dopo gli studi’, sempre più permeati dall'intelligenza artificiale, con ‘Riflessioni sul futuro dei lavori’ in uno scenario in trasformazione in cui il modello di sviluppo sta evolvendo verso una crescita anche qualitativa, permeata da nuove tecnologie, ma con uno sguardo anche alla sostenibilità. I ragazzi si sono cimentati anche in ‘Laboratori di autoimprenditorialità’, nei quali si è parlato del significato di fare impresa e di come un’idea può essere trasformata in impresa attraverso lavori in piccoli gruppi.

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