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Domenica, 23 Giugno 2024
Economia

"Innata attitudine alla ospitalità", premiato il ristoratore per i 44 anni di storia imprenditoriale

“La Giornata della ristorazione è una festa di tutta la categoria - hanno messo in luce i presidenti Fipe Malossi e Lucchi - che nel nostro territorio si contraddistingue per alti livelli di professionalità e qualità dei servizi"

Una storia familiare di ristorazione esemplare, emblema della qualità dei servizi e della tradizione gastronomica romagnola capace ogni giorno di innovarsi, quella del ristorante ‘Quel Castello di Diegaro’. Aperto nel 1969, dal 1980 è stato rilanciato dalla gestione della famiglia Illotta. Il suo titolare Lorenzo Illotta , 50 anni, è stato premiato nell’ambito della Giornata della Ristorazione,  l’evento promosso da Fipe Confcommercio nazionale per rendere omaggio ai valori e al ruolo centrale della ristorazione e della gastronomia, declinato in tutti i territori e che ha raccolto oltre cento ristoranti aderenti tra gli associati Fipe nel Cesenate. La consegna della targa è avvenuta nella sede di Confcommercio cesenate, in una informale e affettuosa cerimonia a cui hanno preso parte il presidente Confcommercio cesenate Augusto Patrignani, i presidenti Fipe cesenate  baristi Angelo Malossi e ristoratori Vincenzo Lucchi, titolare dell'Osteria macelleria Lucchi a Montiano,  i ristoratori Nicola Pozzati del gruppo chiosco Savelli e Denis Giunchi della trattoria 'Da Paco', il direttore Confcommercio Giorgio Piastra, il vicedirettore Alberto Pesci e la coordinatrice Fipe cesenate Sara Montalti.

“La Giornata della ristorazione è una festa di tutta la categoria - hanno messo in luce i presidenti Fipe Malossi e Lucchi - che nel nostro territorio si contraddistingue per alti livelli di professionalità e qualità dei servizi. Abbiamo voluto premiare un ristorante punto di riferimento di tutto il territorio che  incarna perfettamente  la fisionomia dell'impresa familiare in cui il ricambio generazionale si è realizzato in maniera felice. Il fondatore Bruno e il figlio Lorenzo  si sono guadagnati sul campo la reputazione di professionisti capaci di affinare e innovare con creatività e intraprendenza  l'offerta a beneficio di una clientela estesa e fidelizzata".  “Esprimiamo stima e gratitudine al ristorante ‘Quel Castello’ di Diegaro che con la sua eccellente storia d’impresa diffonde i valori della ristorazione di qualità”: questa la frase impressa nella targa consegnata a Lorenzo Illotta, che ha ripercorso la storia della gestione dello storico ristorante avviata dal padre Bruno nel 1980, a cui prima si è affiancato per poi rilevare il timone.

“Mio padre lasciò un avviato ristorante a Forlì per aprire  il ristorante sulla collina a Diegaro in una casa padronale di fine Seicento ristrutturata dopo la fine della Seconda Guerra mondiale- ha raccontato  Illotta - e nel corso di questi 44 anni di storia imprenditoriale il nostro obiettivo è sempre stato di servire la clientela valorizzando prodotti locali e fornitori del territorio dando un contributo per elevare l’immagine della città e renderla più attrattiva. Il babbo è ancora una figura importante per la selezione delle materie prime e la relazione che intrattiene con i nostri clienti affezionati. Abbiamo sempre puntato sul capitale umano e nel periodo buio del Covid messo al primo posto la salvaguardia del posto di lavoro dei nostri collaboratori. Confcommercio ci è stata molto vicina durante i lunghi mesi  con le chiusure determinata dalla pandemia fornendoci gli strumenti per affrontare la complessità della situazione e ripartire con slancio, come è avvenuto. Sono onorato del premio ricevuto da Fipe Confcommercio che condivido tutto lo staff ed è stato molto significativo e gratificante che siano stati presenti all’evento amici colleghi ristoratori di pari qualità con in quali c’è un interscambio prezioso di esperienze per elevare ciascuno lo standard dei propri servizi”. 

“Quel Castello di Diegaro è un punto di riferimento in città - ha sottolineato il presidente Confcommercio Augusto Patrignani -: gode di una location invidiabile e di un panorama unico dominante sulla città, ma il punto di forza principale sono la capacità professionale e la innata attitudine alla ospitalità di Lorenzo Illotta, cresciuto alla grande scuola del padre, e il legame profondo che ha saputo creare con il territorio di cui valorizza prodotti e materie prime tenendo alto il livello della grande vocazione gastronomica romagnola”.

Nella foto il presidente Confcommercio cesenate Augusto Patrignani consegna la targa a Lorenzo Illotta nell'ambito della "Giornata della Ristorazione" promossa da Fipe Confcommercio insieme ai presidenti Fipe Angelo Malossi e Vincenzo Lucchi, allo staff di Confcommercio e ai ristoratori intervenuti.

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