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Lo scenario economico tra presente e futuro: verso nuovi modelli di sussidiarietà

Gli argomenti trattati hanno suscitato l’interesse dell’intera platea, caratterizzata da composizione variegata sia per età, sia per settore professionale di appartenenza

La sala Allende di Savignano ha ospitato martedì l'incontro "Assicurati un futuro sereno", organizzato da RomagnaBanca Credito Cooperativo, in collaborazione con Assicura. Gli argomenti trattati hanno suscitato l’interesse dell’intera platea, caratterizzata da composizione variegata sia per età, sia per settore professionale di appartenenza. Numerose anche le domande e gli interventi dei partecipanti, che hanno seguito la disamina dei dati snocciolati dal relatore Cristiano Carlin che ha saputo tenere alta l’attenzione durante tutta la durata dell’incontro, traducendo monotoni tecnicismi in comprensibili esempi di vita quotidiana.

"Per fronteggiare lo scenario economico presente e futuro, tra le tante altre questioni aperte, si deve prendere atto della diminuzione delle prestazioni dello Stato, per il necessario contenimento della spesa pubblica - è stato spiegato -. A fronte di questo calo del welfare pubblico, si assiste molto spesso alla rinuncia delle prestazioni, anche di tipo essenziale come per esempio cure sanitarie e assistenza ad anziani e persone non autosufficienti. La rinuncia riguarda anche i servizi per la cura dei figli, per l’istruzione, per la cultura e il tempo libero, che aumenta per le fasce sociali economicamente più deboli".

"Il settore privato, con sistemi pensionistici integrativi e long term care, interviene così in un’industria, quella del welfare familiare che cuba quasi il 7% del Pil nazionale. Garantire il welfare familiare è condizione indispensabile per lo sviluppo sostenibile del sistema Italia, per la qualità della vita presente e futura delle famiglie. Lo Stato in questo frangente può e deve continuare ad incentivarne la crescita, garantendo il risparmio fiscale sull’accumulo autonomamente gestito dai singoli, attraverso nuovi modelli di sussidiarietà - è stato aggiunto -. Se è vero che gli italiani sono statisticamente il popolo che meno investe in fondi pensione, alla luce dell’incontro, sembra che l’argomento inizi a solleticare la curiosità responsabile di tanti". RomagnaBanca nell’intento di promuovere la cultura della previdenza e assicurazione, oltre ad avere organizzato una serie di incontri mirati, ha omaggiato i partecipanti con un buono di 50 euro sull’apertura del Fondo Pensione per sé ed i familiari.

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