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Come cambia il negoziante: i nuovi paradigmi della rete di vendita

Modera Lorena Giorgini, segretaria generale Filcamss, Cgil e vicepresidente Ebiter. Conclusioni di Augusto Patrignani, presidente Confcommercio Imprese per l’Italia del comprensorio cesenate

I nuovi paradigmi della rete di vendita è il tema dell’incontro che si tiene domani, mercoledì alle 15 nella sala didattica Confcommercio in via Bruno 118. Interverranno Angelo Malossi, presidente dell’ente bilaterale Ebiter di Cesena, Luca Valli, direttore del Cise, centro per l’innovazione e lo sviluppo economico di Forlì-Cesena, Stefano Serafini, consulente di direzione aziendale. Modera Lorena Giorgini, segretaria generale Filcamss, Cgil e vicepresidente Ebiter. Conclusioni di Augusto Patrignani, presidente Confcommercio Imprese per l’Italia del comprensorio cesenate.

“Nel corso dell’incontro, affidandoci ad esperti del settore - rimarca il presidente Ebiter Malossi - affronteremo il tema centrale dell’adeguamento del negozio dettaglio ad un contesto di riferimento che negli ultimi lustri è radicalmente cambiato rispetto a quello tradizionale in cui i dettaglianti hanno operato per più decenni. Sempre più si è accresciuto il peso della grande distribuzione organizzata e negli ultimi anni ha preso piede in maniera rilevante il fenomeno dell’e-commerce, che peraltro rappresenta una risorsa importante anche per il classico esercizio al dettaglio. I concetti alla base della tradizionale vendita al dettaglio non sono pertanto più in linea con i trend del comportamento dei consumatori e quindi è necessaria una rivoluzione copernicana nel modo di fare imprese. L’obiettivo del convegno è proprio quello di fornire ai partecipanti non solo conoscenze teoriche, ma anche strumenti operativi per una più proficua gestione corretta dell’attività, attraverso l’analisi degli aspetti strategici del mercato di riferimento”.

I modelli di riferimento e di comportamento del passato non sono più adeguati per far fronte dunque alla nuova realtà della rete di vendita: c’è bisogno di assimilare nuovi paradigmi. “Se è vero che da un lato i consumatori sono ancora fortemente legati ad un comportamento di acquisto di tipo tradizionale, cioè l’acquisto dei prodotti presso negozi fisici - sottolinea Malossi - , dall’altro una serie di indicatori statistici ci informano di come l’e-commerce sia in rapida espansione, registrando un tasso medio annuo del 18% negli ultimi 3 anni. Si tratta di un dato che, in un periodo di crisi come quello che stiamo attraversando, assume maggiore enfasi. In Italia sta venendo meno la sfiducia che fino ad oggi ha accompagnato il commercio elettronico; superata una prima fase caratterizzata da scarsa fiducia e forti pregiudizi di questa rivoluzione nel commercio, prevale ora una maggiore consapevolezza dei vantaggi che questa forma di commercio è in grado di offrire sia sul lato delle imprese sia su quello del consumatore”.

“In definitiva al negoziante al dettaglio è chiesto un salto qualitativo verso l’innovazione - conclude Malossi - per rimanere con successo sul mercato attraverso una serie di nuove prassi che verranno suggerite nel convegno. Ebiter, l’ente bilaterale del commercio come sempre è a fianco dell’imprenditore e dei suoi collaboratori attraverso n’attività formativa e consulenziale di supporto per far fronte alla sfide impegnative del mercato””. 

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