Torna l’obbligo di affidare le opere specialistiche alle imprese qualificate

Confartigianato ritiene tuttavia necessario "individuare un riassetto della regolazione del mercato dei lavori pubblici in Italia, che dovrà, necessariamente, essere oggetto di riflessione nella fase di recepimento nazionale delle Direttive Europee sugli Appalti".

Torna l’obbligo di affidare le opere specialistiche alle imprese qualificate, con importanti conseguenze anche per le imprese terrtiroiali. Le piccole e medie imprese specialistiche di numerosi settori, tra cui quelle degli impianti, del restauro e delle costruzioni, possono continuare a far valere le proprie qualificazioni a partecipare agli appalti pubblici. Lo stabilisce una norma del decreto legge per l’emergenza abitativa. Per Confartigianato Federimpresa Cesena si tratta di "un importante passo in avanti nella battaglia in difesa della professionalità e degli investimenti effettuati dagli imprenditori e della qualità che le  imprese specialistiche possono garantire nella realizzazione  di lavori pubblici, a tutela della sicurezza del cittadino".

"Con le nuove disposizioni viene stabilito l’elenco dei lavori specialistici che le imprese generali non possono eseguire in proprio e che devono essere affidati in subappalto e in Ati (Associazioni temporanee di imprese) alle imprese specialistiche qualificate - evidenzia l'associazione di categoria -. La partita della riqualificazione di edilizia popolare e scolastica, quantificata dal Governo in oltre 4 miliardi di euro (dei quali 3,7 miliardi per le scuole e 400 milioni per la ristrutturazione con adeguamento antisismico, energetico ed impiantistico di 12.000 alloggi delle case popolari ex Iacp) inizia dunque con le opere delle imprese specialistiche ora messe in grado di svolgere il proprio ruolo".

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Confartigianato ritiene tuttavia necessario "individuare un riassetto della regolazione del mercato dei lavori pubblici in Italia, che dovrà, necessariamente, essere oggetto di riflessione nella fase di recepimento nazionale delle Direttive Europee sugli Appalti".

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