Il marchio "Made in Cesena" Olidata torna sul mercato con un notebook

Olidata, l'azienda cesenate di prodotti informatici di via Fossalta, superato lo stato di liquidazione da giovedì ritornerà sul mercato con un prodotto marcato con il suo nome

Olidata, l'azienda cesenate di prodotti informatici di via Fossalta, superato lo stato di liquidazione da giovedì ritornerà sul mercato con un prodotto marcato con il suo nome. Sarà  il notebook Olidata C01310,costruito dalla tedesca Medion (gruppo Lenovo), che vanta caratteristiche come lo schermo a rotazione e il cabinet in alluminio superleggero. Il notebook sarà in vendita presso la rete Eurospin al prezzo di circa trecento euro. Ma non finisce qui la nuova vita di questo pezzo dell'imprenditoria cesenate: attualmente l'azienda è impegnata nello sviluppare pacchetti IoT (acronimo dell'inglese di “Internet of things”) che non è altro che  il controllo da remoto di oggetti di uso quotidiano dalla sveglia al frigorifero, all'automobile, ai sistemi di sicurezza e sorveglianza, settori in grande espansione e che rappresentano la nuova frontiera del controllo  in remoto.

Eletto pertanto un  nuovo Consiglio d’Amministrazione nelle persone di Riccardo Tassi, Umberto Rapetto, Jean-Claude-Martinez, Alessandra Todde e Chiara Renso. È stato nominato anche il Collegio sindacale, con Sindaci effettivi Tecla Succi, Samuele Turci e Stefano Bondi e Sindaci supplenti: Cristina Antonelli e Pier Luigi Mainetti. Per quanto riguarda gli aspetti finanziari, per la parte ordinaria e' stato approvato il bilancio d'esercizio 2017  deliberando che l’utile netto di ventinove  milioni venga destinato a parziale copertura delle perdite pregresse che assommano a trentadue milioni oltre alla riserva Ias negativa di circa 140mila euro. Invece per gli aspetti straordinari, oltre alla revoca dello stato di liquidazione della società, si è proceduto all'ulteriore copertura delle perdite pregresse con l'impiego  della riserva di rivalutazione monetaria (248.333 euro) e della riserva legale (469.200) portando quindi  il capitale sociale ad euro 525.480.

Un ritorno, quindi, di un grande marchio “Made in Cesena”, infatti Olidata nasce il 29 aprile 1982 a  Cesena  fondata da Carlo Rossi e da Stefano Savini come ‘Software House' specializzata nella produzione di pacchetti applicativi nel settore contabile e amministrativo. Fin da subito l'azienda si impone all'attenzione del mercato grazie all'introduzione del pacchetto ‘PICAM’, un software di gestione di dati contabili che rappresentò una vera e propria rivoluzione rispetto alla filosofia ‘Batch' utilizzata dalle procedure dell'epoca, tale che l'italiana Olivetti lo adottò per tutta la sua rete di distribuzione. Da quel momento in poi un successo dietro l'altro con una produzione di computer e prodotti informatici esportati in tutto il mondo. Nel nuovo millennio, a fronte di un mercato sempre più aggressivo anche l'azienda cesenate, come tante altre,  fu costretta a cedere e il  25 marzo 2016 il consiglio di amministrazione dispose la liquidazione della società che venne affidata ad un collegio di liquidatori e conseguentemente dal 29 marzo fu sospesa a tempo indeterminato dalle quotazione  borsistiche. Oggi inizia una nuova storia che riporta ancora in auge l'imprenditoria e l'ingegno “Made in Cesena”.
 

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