Il fondatore di Technogym: "Per la rinascita servono orgoglio e velocità"

Lunga intervista in diretta Facebook per Nerio Alessandri: "Mi è dispiaciuto è che nella task force del governo non siano stati coinvolti imprenditori"

Da sempre una qualità risconosciuta alla Romagna è l'ospitalità, ma da ora in poi, soprattutto per quanto riguarda i cesenati, se ne dovrà elencare un'altra: la generosità. Come viene riportato da "Starting Finance" (community finanziaria per millennial in Italia, nata per informare) tra le dieci donazioni più sostanziose per combattere il coronavirus, effettuate in Italia, due sono di aziende locali: Technogym e Orogel. Technogym, con un milione di euro donati ai reparti di terapia intensiva, si piazza dietro Armani, mentre Orogel, subito dietro. Per dare un'idea, al vertice dei donatori ci sono Lavazza e Ferrero.  

Martedì 28 aprile, il fondatore di Technogym, Nerio Alessandri, è stato protagonista di una lunghissima intervista in diretta Facebook con Marco Montemagno, imprenditore digitale diventato youtuber e star dei Social, er parlare di futuro, di Wellness e di previsioni imprenditoriali.

"Io sono a casa mia in questo momento, a Cesena, ma la Technogym è aperta e da lunedì ha ripreso tutte la sua operatività" ha spiegato Alessandri.

"E come funziona l'apertura?" ha chiesto Montemagno.  

"In base al decreto abbiamo aderito al lockdown da subito per quanto riguarda la produzione, però le spedizioni internazionali (con le 15 sedi in tutto il mondo) per una parte sono rimaste sempre aperte. Dal 27 aprile, invece, abbiamo ripreso attività a regime completo dotandoci di tutte le disposizioni necessarie sulla sicurezza. Per quanto riguarda la situazione italiana - ha aggiunto Alessandri - stiamo andando a rilento, siamo un po' ingessati per un approccio troppo standard che ha voluto considerare tutte le parti d'Italia nello stesso modo. Secondo me non dev'essere discriminante il settore ma il livello di sicurezza che è possibile garantire ai clienti. Il Molise, per esempio, che non ha contagi, non può essere considerato come la Lombardia. La discriminazione dev'essere fatta sulla sicurezza e non sul codice Ateco".

"Come rimettersi in piedi?" gli ha chiesto poi Montemagno. "Dobbiamo tirare fuori tutto il nostro orgoglio italiano - ha risposto Alessandri - dobbiamo essere sicuri del nostro grande valore, questo è il punto fondamentale per la rinascita. E chi sarà più veloce ce la farà. Tra l'altro, dobbiamo essere consapevoli che ci dovremmo alzarci con le nostre forze, senza aspettare aiuti dall'esterno. Quello che conta siamo noi, i nostri talenti, i nostri  professionisti, i nostri giovani. Io credo fermamente in questo e non mollo".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Ha parlato con Conte in questi mesi?" "Sì un mese e mezzo fa - ha spiegato ancora il fondatore di Technogym - Anche perché visto che la salute è nel nostro Dna abbiamo cercato di portare il nostro contributo. Quello che mi è dispiaciuto è che nella task force non siano stati coinvolti imprenditori, perché, secondo me, sarebbe stato importante avere la presenza di qualcuno con le mani in pasta. Io sono fondamentalmente convinto che la salute venga prima di tutto, ma se l'economia si spegne e  non riusciamo a dare un futuro alle nostre famiglie o alle famiglie di chi lavora nelle nostre imprese, diventa un problema. Tutti i Paesi che sono rimasti aperti ci stanno portando via quote di mercato e queste quote non verranno recuperate in giorni o settimane. Bisogna sempre ricordarsi che a tanti disoccupati corrispondono tanti problemi e prima o poi i nodi arrivano al pettine. Quindi è importante guardare la salute ma non chiudere completamente gli occhi davanti alle esigenze dell'economia. Per quanto mi riguarda, però, devo dire che sono preoccupatissimo ma positivo. Se dovessi fare una previsione mi viene da dire che, se  saremo capaci di tirare fuori il nostro orgoglio italiano, già nel 2021 potremmo ritornare a crescere".  

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Si schianta contro il guard rail in uscita dalla curva, il motociclista muore sul colpo

  • Il primo studente positivo a scuola, tutta la classe va in quarantena

  • Il virus entra anche al Righi, 26 studenti in quarantena. Un altro tampone positivo al linguistico

  • Coronavirus, il bollettino di domenica: nuovi contagiati con sintomi

  • Il forte odore allarma i vicini, non dava notizie da 12 giorni: trovato morto in casa

  • Il blitz della Finanza chiude l'hotel in anticipo, c'erano solo lavoratori stranieri in nero

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CesenaToday è in caricamento