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Green economy, acqua filtrata contro la plastica: inaugura in centro una nuova attività

Si tratta di una storica impresa associata a Confartigianato, che opera in città dal 1973 nel settore della manutenzione di impianti di riscaldamento e di condizionamento e da qualche anno si occupa del trattamento d’acqua

Una vetrina in centro storico per un’impresa storica di Cesena che investe in un nuovo ramo di attività nevralgico nel settore della green economy. Alla presenza del sindaco Enzo Lattuca e dell’assessore all’Ambiente Francesca Lucchi, è stato inaugurato questa mattina in via Pescheria 1, nel cuore della città proprio di fronte al Comune, Aquadabé, negozio che fa capo alla impresa artigiana Sarb.

Si tratta di una storica impresa associata a Confartigianato, che opera in città dal 1973 nel settore della manutenzione di impianti di riscaldamento e di condizionamento e da qualche anno si occupa del trattamento d’acqua, in una logica di innovazione. “Per noi la ripartenza ha coinciso con il lancio di questo progetto imprenditoriale – spiega Gianluca Tisselli, 52 anni, titolare di Sarb -avviato poco prima del lockdown e che, dopo la riapertura, abbiamo rimesso in moto. Pur nella situazione di generale difficoltà abbiamo voluto rilanciare investendo. Prevede la vendita e l’installazione di impianti di microfiltrazioni per il trattamento dell’acqua da installare nel lavandino di casa per potere avere l’acqua filtrata direttamente ed evitare così il consumo inquinante di plastica e i disagi del trasporto delle bottiglie. Siamo concessionari di un’azienda multinazionale leader del mondo di questa tipologia di impianti che, oltre alla microfiltrazione, consentono di ottenere acqua pura anche dal punto di vista batteriologico e dal gusto assai gradevole. Siamo consapevoli di intervenire in un settore fondamentale per l’economia green e vogliamo dare il nostro contributo: si tratta di una grande e impegnativa sfida anche di carattere culturale e speriamo di poter incentivare i comportamenti virtuosi da parte dei cittadini, facendo loro comprendere la convenienza e la virtuosità di questi sistemi apportatori di benefici alle famiglie che li installano e di riflesso alla collettività”.

“Abbiamo scelto di insediarci in centro storico – aggiunge Tisselli – mentre la nostra impresa ha la sede storica in via Paradiso, per intercettare i flussi che si spostano durante la settimana, specie nei giorni mercatali. Il nostro Aquadabé vuole essere il negozio ‘della signora Maria’, nel senso che si tratta di una vetrina per poter divulgare alle famiglie l’utilità dei nostri impianti, facendo vedere il prodotto, spiegando come funziona e mettendoci a disposizione del cliente per essere ricontattati per l’eventuale acquisto che può essere effettuato direttamente in azienda, in negozio o anche on line”. Dell’opera di divulgazione unitamente all’assaggio dell’acqua filtrata sono stati beneficiari anche il sindaco Enzo Lattuca e l’assessore Francesca Lucchi che hanno tagliato il nastro inaugurale e si sono rallegrati per la nuova iniziativa imprenditoriale che ha investito sul centro storico e le sue benefiche ricadute ambientali e sulle virtuose pratiche civiche”. “Aquadabè del nostro imprenditore Gianluca Tisselli – rimarca il Gruppo di Presidenza Confartigianato Cesena – rappresenta un importante insediamento in centro storico, in controtendenza a ciò che sta avvenendo da tempo, e di economia verde, nel senso che consente di evitare l’utilizzo di bottiglie di plastica o vetro, con risparmio di costi ed emissioni di anidride carbonica per il trasporto evitato”.
 

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