Venerdì, 6 Agosto 2021
Economia

Gli agriturismi spingono per l'allentamento del coprifuoco: "Salverebbe tante attività"

Coldiretti: "Il superamento del limite delle 22 per il coprifuoco salva gli agriturismi, particolarmente colpiti dai limiti di orario perché situati nelle aree rurali lontani dalle città"

"Il superamento del limite delle 22 per il coprifuoco salva gli agriturismi, particolarmente colpiti dai limiti di orario perché situati nelle aree rurali lontani dalle città e quindi raggiungibili in tempi più lunghi dagli ospiti provenienti dai centri urbani". E’ quanto afferma Coldiretti Forlì-Cesena e Rimini in riferimento alla proposta delle Regioni dello spostamento alle 23 del coprifuoco in vigore su tutto il territorio nazionale. “L’agriturismo – spiega Fabio Della Chiesa, Presidente di Terranostra Forlì-Cesena e Rimini, l’associazione degli agriturismi di qualità Coldiretti - svolge un ruolo centrale per la vacanza Made in Italy post covid perché contribuisce in modo determinante al turismo di prossimità nelle nostre campagne garantendo il rispetto delle distanze sociali ed evitando così che si generi affollamento in spiagge e città”.

"Il servizio all’aperto, infatti, è più facile negli agriturismi che dispongono di ampi spazi nel verde dove le distanze non si misurano in metri ma in ettari e c’è anche chi offre agli ospiti la possibilità di cenare sotto in mezzo alle vigne oppure nell’orto per raccogliere direttamente la verdura. Dal pranzo sul plaid con i piedi sull’erba, all’agri-aperitivo a bordo piscina o tra i filari fino alle balle di fieno nell’aia usate come sedie sono molte le proposte creative per questa primavera di riapertura e rilancio. Una stagione particolarmente apprezzata dagli amanti della campagna per assistere al risveglio della natura con piante, fiori e uccelli migratori, ma anche delle attività agricole con i lavori di preparazione dei terreni, la semina e la raccolta delle primizie da portare in tavola. L’allentamento dei vincoli – spiega Della Chiesa - è molto atteso dopo che le chiusure a singhiozzo dall’inizio della pandemia hanno tagliato i redditi degli operatori agrituristici con fatturati più che dimezzati”.

La cucina è l’attività più apprezzata dagli ospiti degli agriturismi che conservano ricette della campagna tramandate da generazioni ma sono sempre più diffusi programmi ricreativi come l’equitazione, il trekking e non mancano attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici. Gli agriturismi, peraltro, spesso situati in zone isolate in strutture familiari con un numero contenuto di posti letto e a tavola e con ampi spazi all’aperto, sono i luoghi più sicuri dove è più facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza per difendersi dal contagio fuori dalle mura domestiche. Per scegliere l’agriturismo giusto il consiglio della Coldiretti è quello di rivolgersi su internet a siti come www.campagnamica.it senza dimenticare il passaparola tra parenti e amici che è sempre molto affidabile.

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