Fumata bianca: rinnovato il Contratto Provinciale di Lavoro per gli operai agricoli

Accordo raggiunto tra sindacati e associazioni professionali agricole

Dopo diversi mesi di trattativa, è stato rinnovato il Contratto Provinciale di Lavoro per gli Operai Agricoli e florovivaisti occupati nelle aziende delle provincie di Forlì Cesena e Rimini che era scaduto il 31 dicembre 2015. "In questi tre anni sono state effettuate diverse sessioni di trattativa ma che non avevano mai portato a nessun esito positivo - spiegano i segretari Flai, Fai e Uila Cesena Arturo Zani, Francesco Marinelli, Alessandro Scarponi -. Le organizzazioni sindacali, per rimuovere le rigidità delle controparti, hanno dovuto ricorrere anche ad una manifestazione di protesta il 22 dicembre 2017 davanti la sede di Confagricoltura ed avevano programmato per questa settimana azioni di lotta davanti alle aziende principali, per contrastare le posizioni che volevano di fatto stravolgere normative e diritti consolidati negli anni2.

"Il contratto rinnovato porta risposte positive a 5000 addetti del settore occupati presso aziende agricole in pieno campo, vivai, serre, allevamenti zootecnici avicoli e suinicoli, incubatoi, macelli avicoli privati, magazzini ortofrutticoli privati, allevamenti di mitili, agriturismi, fungaie - continuano i sindacalisti -. Nell’ambito del rinnovo sono state altresì introdotte alcune novità riguardanti la riassunzione dei braccianti agricoli con rapporto di lavoro inferiore alle 60 giornate annue i quali per avere diritto di lavorare l’anno successivo presso la stessa azienda e per le stesse operazioni colturali, devono comunicare per iscritto al proprio datore di lavoro la disponibilità entro 4 mesi dal licenziamento. Sono esclusi i braccianti agricoli con rapporto di lavoro già consolidato".

"Si introduce la banca ore per gestire in modo volontario e più flessibile le ore di straordinario che si dovessero effettuare nei momenti di picco produttivo - concludono -. Per quanto riguarda il salario i sindacati di categoria Flai Fai e Uila hanno ottenuto un aumento , che parte dal 1 ottobre 2018, pari al 2,6% delle retribuzioni di ogni livello a copertura del periodo 2016 – 2017 che si somma all’aumento del Contratto Nazionale appena siglato del 2,9%. L’accordo conferma la durata quadriennale del contratto (1 gennaio 2016 - 31 dicembre 2019) per la parte normativa. Le parti si sono impegnate a realizzare anche una bilateralità forte e necessaria per gli addetti dell’agricoltura".
 

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