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Sabato, 21 Maggio 2022
Camera di Commercio

Fare impresa perseguendo il bene comune. In arrivo gli incentivi del Ministero dello Sviluppo economico

L’Osservatorio economico della Camera di commercio della Romagna diffonde i risultati di una ricerca quali-quantitativa su queste imprese

Il Ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato il decreto attuativo per la valorizzazione e promozione delle società benefit, che prevede un fondo complessivo di 10 milioni euro, di cui 7 milioni per contributi, sotto forma di credito d'imposta e 3 milioni per attività di promozione. “Ritengo sia importante accendere i riflettori sulle società benefit, un modello di impresa dove, come ha dichiarato recentemente il Ministro Giorgetti, “imprenditori coraggiosi investono nella ricerca del profitto rimanendo attenti agli aspetti sociali e al bene comune - commenta Roberto Albonetti, segretario generale della Camera di commercio della Romagna -. Ben vengano, quindi le agevolazioni previste dal decreto del Mise, che sostengono e valorizzano queste imprese, anche perché la disciplina specifica non comporta loro alcun vantaggio sotto il profilo di benefici fiscali, sgravi contributivi o agevolazioni finanziarie e non consente alcuna deroga alla disciplina societaria. I difficili anni della pandemia e l’attuale e complessa situazione geopolitica internazionale, con le ricadute sociali ed economiche che ne conseguono, hanno fatto diventare essenziali concetti quali sostenibilità, inclusione e responsabilità sociale, che sono tra le parole chiave del Pnrr. Anche per le imprese, perciò, è importante ripensare la propria visione di imprenditorialità, rivolta non solo al profitto, ma anche agli impatti positivi che l’attività può avere sulla collettività e sull’ambiente. Le società benefit sono imprese innovative capaci di creare valore condiviso e contemporaneamente aumentare la propria reputazione e affidabilità sui mercati. Fattori questi che, oggigiorno, sono in grado di attrarre giovani talenti come collaboratori e selezionare clienti maggiormente consapevoli in ambito di responsabilità sociale d'impresa”.

Cosa sono le società benefit?

Le società benefit sono imprese che perseguono volontariamente, nell’esercizio dell’attività d’impresa, oltre allo scopo di lucro anche una o più finalità di beneficio comune. Per beneficio comune si intende il perseguimento di uno o più effetti positivi (perseguibili anche riducendo gli effetti negativi) su persone, comunità, territori e ambiente, beni ed attività culturali e sociali, enti e associazioni ed altri portatori di interessi. Le società benefit perseguono la finalità di beneficio comune in modo responsabile, sostenibile e trasparente. Non si tratta dunque di Imprese Sociali o di una evoluzione delle organizzazioni Non profit, ma un nuovo paradigma imprenditoriale nel quadro della responsabilità sociale d’impresa, con un bilanciamento tra l’interesse dei soci e l’interesse della collettività; un modello imprenditoriale profit per il quale la responsabilità sociale rappresenta uno scopo connaturato all’attività d’impresa, identificato ed esplicitato nello statuto. In Italia, la disciplina delle società benefit è contenuta nella Legge 208/2015 (legge di Stabilità 2016), art.1, commi 376-384 ed è entrata in vigore dal 1/1/2016.

Focus sulla provincia

Da una ricerca quali-quantitativa svolta dall’Ufficio informazione economica della Camera di commercio della Romagna su dati del Registro imprese, al 28 febbraio 2022, nella provincia di Forlì-Cesena risultano attive 10 società benefit, pari a 3 ogni 10 mila imprese attive Esse sono costituite come società a responsabilità limitata e operano prevalentemente nel settore dei Servizi. Le attività economiche con maggior frequenza sono quelle dell’informatica, produzione di software e attività connesse (4 imprese benefit, di cui 3 sono anche startup innovative), seguite da consulenza aziendale (2) e attività professionali (1). Sono coperte anche le attività finanziarie, l’intrattenimento e una impresa benefit è attiva nel settore delle Costruzioni. Tale modalità imprenditoriale, seppur di limitata incidenza, appare in crescita: infatti in una analoga rilevazione del giugno 2021 le imprese benefit attive erano 7, mentre al 01/01/2020 un’indagine nazionale svolta dall’Ordine dei dottori commercialisti di Milano e dalla Camera di Commercio di Taranto ne individuava 3 (Sanesi e Sanesi 2021).

Credito d’imposta società benefit

L'agevolazione prevista dal decreto Mise copre il 50 per cento delle spese dei costi di trasformazione o costituzione in società benefit, sostenuti dal 19 luglio 2020 al 31 dicembre 2021, fino a un massimo di 10.000 euro. Le domande per accedere al contributo potranno essere presentate dalle ore 12 del 19 maggio alle ore 12 del 15 giugno 2022. I dettagli su: www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/credito-d-imposta-societa-benefit.

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