rotate-mobile
Economia

Economia, sul fronte dell'occupazione Forlì-Cesena decima in Italia

Qual è lo stato di salute dell'economia locale? A prendere il polso alle imprese è la Camera di Commercio, in occasione Giornata dell'Economia

Qual è lo stato di salute dell’economia locale? A prendere il polso alle imprese è la Camera di Commercio, in occasione Giornata dell’Economia, il più importante evento a livello nazionale, organizzato annualmente dalle Camere di Commercio italiane, dedicato alla lettura e all’interpretazione delle dinamiche provinciali grazie ai dati statistici.

Secondo i dati divulgati, anche per la nostra provincia il 2016 si è aperto con prospettive meno incerte. Nel nostro territorio, nonostante gli effetti negativi di questo lungo periodo di crisi e il permanere di aspetti di difficoltà diffusa, il calo delle imprese rallenta sensibilmente e continua la crescita delle società di capitale.

Nel 2015, nonostante il tessuto imprenditoriale della provincia abbia continuato a risentire di difficoltà diffuse, alcuni importanti indicatori hanno mostrato una significativa discontinuità: il calo delle imprese attive si è stabilizzato; la grave tensione registrata nel mercato del lavoro si è lievemente affievolita; l’industria manifatturiera, anche se con ritmi di crescita non ancora soddisfacenti, conferma una dinamica positiva; l’export ha manifestato performance positive e rilevanti (+7,1%) e superiore al dato regionale (+4,4%) e nazionale (+3,8%); il valore aggiunto prodotto nel 2015 è stimato in aumento (+0,4%) con un trend in miglioramento per il 2016 (+0,9%) e il 2017 (+1,1%).

I dati specifici della Giornata dell’Economia consentono di approfondire ulteriormente queste riflessioni, delineando il posizionamento della provincia nel contesto nazionale attraverso i principali indicatori “sentinella”: 96 imprese ogni 1.000 abitanti (24a posizione nella graduatoria nazionale decrescente su 110 province) che indicano un’imprenditorialità particolarmente diffusa;

32,7% l’incidenza delle imprese artigiane sul totale delle imprese (23a posizione nella graduatoria nazionale decrescente su 105 province) dato che fotografa una realtà articolata, con elementi di forza e di debolezza; 27.183 euro il valore aggiunto per abitante (20a posizione nella graduatoria nazionale decrescente su 107 province) che conferma una buona capacità di produrre ricchezza;

al quinto posto nella graduatoria nazionale decrescente (su 110 province) per quanto riguarda la diffusione di sportelli bancari ogni 100 mila abitanti (79); alla 17a posizione nella graduatoria nazionale decrescente (su 110 province) per quanto riguarda i depositi per abitante (pari a € 24.071) e al dodicesimo posto per gli impieghi vivi procapite (pari a € 31.009); 25a posizione sulla qualità della vita nella graduatoria nazionale decrescente (su 110 province).

Ed ancora: 68,1% tasso di occupazione (4a posizione nella graduatoria nazionale decrescente su 110 province) e seconda posizione in regione; 6,2% tasso di disoccupazione (10a posizione nella graduatoria nazionale crescente su 110 province), in notevole miglioramento rispetto al 2014;

- 17,8% tasso di disoccupazione giovanile (15-29 anni), alla 15a posizione nella graduatoria nazionale crescente su 110 province; 66 Organizzazioni Non Profit ogni 10.000 abitanti (30a posizione nella graduatoria nazionale decrescente su 110 province) che rappresentano la presenza significativa di capitale sociale e relazionale.

“Quanto emerge oggi dagli indicatori esaminati - ha dichiarato Alberto Zambianchi, Presidente della Camera di Commercio di Forlì-Cesena - è che gli effetti di questa lunga crisi sono stati molto pesanti anche a livello locale, ma, nonostante le gravi difficoltà, il posizionamento a livello nazionale del nostro Sistema Territoriale si mantiene buono, così come anche la dinamica congiunturale, nei primi mesi del 2016, conferma segnali diffusi di miglioramento. Inoltre, è molto sentita la necessità di lavorare sulle specializzazioni per sostenere lo sviluppo: prevale la percezione che il nostro Territorio abbia forti opportunità di crescita che dobbiamo, insieme, esser in grado di cogliere.”

Alla conferenza hanno partecipato il Sindaco, Paolo Lucchi, e l’Assessore all’’Innovazione e Sviluppo, Tommaso Dionigi, del Comune di Cesena e, in rappresentanza della Provincia di Forlì-Cesena, la Vice Presidente, Cristina Nicoletti.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Economia, sul fronte dell'occupazione Forlì-Cesena decima in Italia

CesenaToday è in caricamento