E' il momento dell'acquisto dei libri scolastici, Confcommercio: "Detrazioni per le famiglie"

Librai Confcommercio: "Le famiglie debbano essere sostenute nell'impegno educativo dei loro figli"

E' un momento importante per le famiglie, alle prese con l'acquisto dei libri di testo per l'anno scolatico in arrivo. Ali Confcommercio, l'associazione più rappresentativa dei librai italiani, grazie al supporto di Rinascita informatica, ha analizzato tutte le adozioni dei libri di testo operate dalle scuole italiane come risultano dal sito del Miur ed è quindi in grado di indicare alle famiglie la spesa media attesa per i vari cicli di studio, anche in confronto all'anno precedente. Per un figlio alle scuole medie una famiglia spenderà dunque mediamente 0,51 euro al giorno, cifra che per l'intero ciclo delle superiori diventa pari a 0,65 euro al giorno, con ''valori sostanzialmente stabili se  confrontati con quelli dell'anno scorso''.

La dotazione di libri di  testo "risponde a precise esigenze didattiche degli insegnanti e che  nella scelta sono coinvolti anche i genitori e gli studenti attraverso i loro rappresentanti. Il prezzo dei libri viene stabilito  dall'editore".

"La scuola è per i nostri figli un'opportunità di crescita e un percorso che li porterà un domani ad essere cittadini del mondo - sottolinea Ali Confcommercio territoriale - Come  librai italiani siamo da sempre convinti che le famiglie debbano  essere sostenute nell'impegno educativo dei loro figli, con forme di  detrazione fiscale al pari ad esempio delle spese mediche e per la  palestra. Sono anni che proponiamo questa  misura: la politica, il  governo le istituzioni ci dicano con chiarezza se intendono sostenere  le famiglie nella formazione dei loro figli.

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Continuare a indicare  i libri di testo e le spese per la formazione, in generale, come causa delle difficoltà delle famiglie ci sembra un gioco pericoloso soprattutto alla luce dei dati sulla lettura e sulla comprensione del  testo scritto, che di recente sono stati resi pubblici e che tanto  allarme hanno destato tra gli esperti. Quello che, come librai possiamo fare oltre a continuare a proporre la detrazione fiscale nelle sedi istituzionali - conclude Ali territoriale - è  offrire agli studenti e alle loro famiglie la competenza e la  professionalità del nostro servizio tutto l'anno, convinti come siamo  che la prima forma di risparmio vera è il servizio".

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