La fotografia dell'economia locale: 94 imprese attive ogni mille abitanti

Al 31 dicembre, in provincia di Forlì-Cesena si contano 42.265 imprese registrate, delle quali 36.930 attive

I dati Infocamere-Movimprese per l’anno 2018, relativi al sistema imprenditoriale della Romagna (Forlì-Cesena e Rimini), confermano l’elevata e diffusa imprenditorialità rispetto al livello regionale e ancor più a quello nazionale. Secondo i dati Infocamere-Movimprese elaborati dall’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio della Romagna, al 31 dicembre scorso si contano 42.265 imprese registrate, delle quali 36.930 attive.

L’imprenditorialità in provincia è particolarmente diffusa: 94 imprese attive ogni 1.000 abitanti (90 imprese a livello regionale e 85 a livello nazionale). Le localizzazioni registrate (sedi e unità locali) sono 50.849 delle quali 45.247 attive (stabili rispetto al 31 dicembre 2017). Nel corso del 2018 si sono verificate 2.132 iscrizioni e 2.338 cancellazioni (al netto di quelle d’ufficio), per un saldo negativo di 206 unità. il tasso di crescita annuale delle imprese registrate risulta pertanto pari a -0,48%, peggiore del dato regionale (-0,20%) e in controtendenza rispetto all’analogo tasso nazionale (+0,52%).

Nel confronto con il 2017, si riscontra un calo delle imprese attive dello 0,6%, in linea con la variazione negativa regionale (-0,5%), mentre risulta stabile il dato nazionale (+0,0%). A livello di aggregazioni territoriali, si nota stabilità delle imprese attive per quanto riguarda l’area del Basso Rubicone (-0,2%) e i comuni marittimi (+0,3%). Riguardo ai principali settori economici si ritrovano, nell’ordine, il Commercio (22,2% sul totale) con una flessione dello 0,8% delle imprese attive rispetto al 31 dicembre del 2017, l’Agricoltura (incidenza 17,7%, -1,7%), le Costruzioni (incidenza del 15,1%, -1,2%), il Manifatturiero (incidenza pari al 9,7%, -1,0%) e le Attività di alloggio e ristorazione (7,5% del totale, sostanzialmente stabili). In flessione le Attività immobiliari (-0,3%), che costituiscono il 6,2% del totale delle imprese attive e le imprese del settore “Trasporto e magazzinaggio” (3,6% l’incidenza, -1,3% la variazione).

Si segnala, inoltre, la dinamica positiva dei settori “Altre attività di servizio” (incidenza del 5,0% sul totale, con una crescita dello 0,4%), “Attività professionali, scientifiche e tecniche” (incidenza del 3,4%, crescita dell’1,5%) e “Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese” (incidenza del 2,5%, +4,6% la variazione). Per quanto riguarda la natura giuridica, spiccano le imprese individuali (57,9% sul totale, in flessione dell’1,3%), seguite dalle società di persone (21,7% l’incidenza, in flessione dell’1,7%). Le società di capitale (17,7% del totale delle imprese attive) sono. invece, in aumento (+3,3%), così come negli altri territori di riferimento (Emilia-Romagna e Italia).


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