Cresce la spesa per la bolletta dell'acqua: dal 2007 una crescita dell'88%

A Forlì e Cesena, secondo i dati di Cittadinanzattiva, la spesa media nel 2017 è stata di 566 euro a fronte dei 537 dell'anno precedente

505 euro: a tanto ammonta la spesa per la bolletta idrica nel 2017 in Emilia Romagna rispetto ai 408 euro della media nazionale. L’aumento rispetto al 2016 è stato del 4,1% e del 77,9% rispetto al 2007. Nella classifica delle regioni più costose, l’Emilia Romagna si colloca al quarto posto, dopo Toscana, Umbria e Marche. Il livello di dispersione idrica in regione si attesta al 28% rispetto al 35% della media nazionale ma su questo fattore si riscontrano differenze rilevanti fra le province: si va dal 17% di Reggio Emilia al 44% di Parma.

La fotografia emerge dall’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva che ha realizzato la 13esima "Indagine sui costi sostenuti da una famiglia" (fino a tre componenti e con un consumo medio di 192 metri cubi all’anno) per il servizio idrico integrato nel corso del 2017. Con qualche accorgimento, si risparmiano 135 euro l’anno. "Con un uso più consapevole e razionale di acqua, che abbiamo quantizzato in 150 metri cubi invece di 192 metri cubi l’anno, una famiglia dell’Emilia Romagna spenderebbe 370 euro anziché 505 euro, con un risparmio medio del 26,7% - emerge dallo studio -. Ad esempio, in un anno si possono risparmiare 42 metri cubi di acqua con questi piccoli accorgimenti: sostituendo, una volta su due, la doccia al bagno (risparmio di 4,5 metri cubi), riparando un rubinetto (21 metri cubi), usando lavatrice e lavastoviglie solo a pieno carico (8,2 metri cubi), chiudendo il rubinetto mentre si lavano i denti (8,7metri cubi).

A Forlì e Cesena, secondo i dati di Cittadinanzattiva, la spesa media nel 2017 è stata di 566 euro a fronte dei 537 dell'anno precedente. La variazione è stata del 5,4%. Nel 2007 la spesa media era di 301 euro, per una crescita quindi dell'88%. A Ravenna la spesa media nel 2017 è stata di 582 euro, 30 in più rispetto al 2016 (+5.4%), mentre nel 2007 fu di 310 euro (+87.7%). A Rimini la spesa media lo scorso anno è stata di 500 euro, con un incremento dell'8% rispetto a 2016 (463 euro), mentre nel 2007 era di 274 euro (+82.5%). "A livello nazionale, le famiglie più “tartassate” risiedono nell’ordine in Toscana (648 euro), Umbria (519 euro), Marche (507 euro) ed Emilia Romagna (505 euro) - informano da Cittadinanzattiva -. La regione più economica resta il Molise con 143 euro l’anno, che detiene però anche il primato negativo della dispersione idrica (68%, rispetto al 35% della media nazionale)".

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