Da Cna Valle Savio l'invito al sindaco Lucchi a rilanciare il ruolo della concertazione

Da Cna, l’invito del sindaco Lucchi "a rilanciare il ruolo della concertazione rendendolo strategico, viene accolto positivamente"

Il ruolo di chi, nel nostro paese, fa rappresentanza e si confronta con i vari centri decisionali in nome e per conto di chi rappresenta, è importantissimo. Il singolo non sempre ha la possibilità di rapportarsi direttamente con le istituzioni, riuscendo a fare emergere il proprio bisogno. Questa posizione è stata confermata da tutti i presenti all’incontro tenutosi giovedì, alla festa cesenate del Pd, alla presenza del sindaco di Cesena Lucchi e di tutti gli esponenti delle organizzazione del mondo imprenditoriale e dei sindacati.

Sandro Siboni, presidente Cna Cesena Val Savio, ha sottolineato nel suo intervento “come per Cna questa sia una convinzione radicata, in quanto da sempre, abbiamo dichiarato che chi fa associazionismo nel nostro territorio è una risorsa indispensabile per l’adeguato funzionamento delle istituzioni. Un protagonista nei fatti e sempre presente, il cui ruolo non deve essere svilito”. Da Cna, l’invito del sindaco Lucchi "a rilanciare il ruolo della concertazione rendendolo strategico, viene accolto positivamente. Mai come oggi è in discussione il ruolo dei “corpi intermedi” e l’indagine presentata ieri sera lo ha dimostrato in maniera chiara. Il rischio, alimentato da più parti, è quello di far passare il principio che coloro che svolgono un ruolo di intermediari fra i cittadini/imprenditori e le Istituzioni, non siano così strategici in quanto si sostiene, spesso impropriamente, l’efficacia di un rapporto diretto fra amministrati ed amministratori".

"Questo, nella convinzione che chi amministra possa conoscere meglio di chiunque altro le istanze delle categorie economiche, individuando nelle forze sociali, coloro che si oppongono al reale cambiamento del paese - prosegue Siboni -. Come può il singolo ancorare la propria priorità ad un contesto generale evitando che l’interesse particolare, seppur legittimo, non prevalga su quello collettivo? Quindi, “se quello che ci viene proposto - prosegue il presidente Cna Cesena Val Savio - è la ricostruzione ed il rilancio di un vero ruolo di concertazione, dove tutti gli attori sociali ed economici abbiano l’occasione di dare il proprio contributo a favore di un interesse comune, con la possibilità di presentare analisi e proposte, Cna accoglie l’invito di buon grado. È chiaro che di fronte a premesse di questo tenore, ci aspettiamo non di firmare una cambiale in bianco ma di vederci riconosciuto un ruolo proattivo”.

"In questi termini, esprimiamo la nostra piena e totale disponibilità. Da sempre Cna si è caratterizzata non solo come Associazione di protesta ma soprattutto di proposta, in grado di tutelare interessi di parte ma anche di mediare fra le posizioni in conflitto, nell’interesse di un progetto di comunità - conclude -. Ben venga quindi la proposta di Cesena quale laboratorio di questo rinnovato rapporto, partendo dal reciproco riconoscimento del ruolo, nella condivisione di obiettivi e strumenti. Noi ci siamo".

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