Prezzi crollati sotto i costi: le pesche romagnole di nuovo in crisi

C'è bisogno di un provvedimento straordinario di ritiro dal mercato del prodotto in eccedenza che la Commissione europea deve adottare in tempi brevissimi: è la richiesta della Regione

Ci risiamo, le pesche nostrane entrano in una fase di crisi all'inizio dell'estate. L'assessore regionale all'agricoltura prova a correre ai ripari. Per risollevare i prezzi di mercato di pesche e nettarine, precipitati al di sotto dei costi di produzione per il calo dei consumi provocato dall’anomalo andamento stagionale e dalla sovrapposizione delle produzioni in tutta Europa, c’è bisogno di un provvedimento straordinario di ritiro dal mercato del prodotto in eccedenza che la Commissione europea deve adottare in tempi brevissimi: è la richiesta emersa al termine della riunione delle Organizzazioni dei produttori (Op) ortofrutticoli dell’Emilia-Romagna.

Convocati lunedì mattina in Regione per fare il punto sulla difficile congiuntura venutasi a creare per i produttori, i produttori hanno parlato con l’assessore regionale all’agricoltura, Tiberio Rabboni, che scriverà una lettera in tal senso al Commissario europeo Dacian Ciolos, al ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina, e al presidente del gruppo dei Socialisti e democratici nella commissione Agricoltura del Parlamento europeo, Paolo De Castro.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Oltre al provvedimento di ritiro, per dare una spinta ai consumi – ha sottolineato Rabboni – e invertire il trend negativo dei prezzi pagati ai produttori sono necessarie iniziative promozionali mirate da parte degli operatori della filiera”. Per prevenire situazioni di appesantimento del mercato dal canto suo la Regione Emilia-Romagna, nell’ambito dell’Ocm ortofrutta, ha già attivato interventi di ritiro del prodotto eccedente per destinarlo agli indigenti attraverso gli enti e le istituzioni che si occupano di beneficenza.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La palestra sfida il Dpcm: "Resto aperto, i clienti sono venuti ai corsi come un normale lunedì"

  • Coronavirus, stabile la curva dei contagi. Cinque i positivi nelle scuole

  • Nuovo dpcm, è un mini lockdown: ristoranti chiusi alle 18. Stop per cinema, palestre e teatri

  • La Polizia chiude e multa la palestra 'disobbediente'. "Ho ricevuto anche minacce di morte"

  • Coronavirus, impennata di contagi nelle ultime 24 ore: la provincia tocca quota 100

  • "Qui si cena anche, la stanza la offro io", il ristoratore cesenate 'aggira' il Dpcm

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CesenaToday è in caricamento