Crisi, anche il mercato ortofrutticolo cerca di contenere gli scarti

Di fronte alla crisi l’imperativo è non sprecare e in quest’ottica anche il Mercato ortofrutticolo di Cesena cerca di contenere gli scarti. Anche nel 2014 è continuato il progetto “Un calcio allo spreco” a cui il Mercato ha aderito fin dal 2007

Di fronte alla crisi l’imperativo è non sprecare e in quest’ottica anche il Mercato ortofrutticolo di Cesena cerca di contenere gli scarti. Anche nel 2014 è continuato il progetto “Un calcio allo spreco” a cui il Mercato ha aderito fin dal 2007, iniziativa grazie alla quale frutta e verdura viene donata ad associazioni di volontariato che poi la distribuiscono agli indigenti. Si tratta di prodotti ancora buoni, ma che non potrebbero essere commercializzati ad esempio perché ormai prossimi alla maturazione.

Nel corso dell’anno standisti e operatori del Mercato, grazie ai quali è possibile realizzare il progetto, hanno donato a favore di famiglie in difficoltà del territorio romagnolo un volume di frutta e verdura in aumento: a fine anno sarà possibile anche conteggiare le quantità esatte, ma siamo oltre i 1000 quintali. Segno che la crisi ancora incombe e che sono sempre di più le famiglie che faticano ad arrivare alla fine del mese.

“Si tratta di un grande risultato – spiega Domenico Scarpellini, amministratore delegato del For – il cui merito è esclusivamente dei nostri standisti e degli operatori che raccolgono e distribuiscono tutto l’anno i prodotti alle associazioni locali. Si tratta di un grande gesto di umanità ancor più importante soprattutto in un periodo di crisi come quello attuale”. Anche quest’anno la distribuzione ed il recupero delle derrate è stata realizzata in collaborazione con enti ed associazioni di volontariato attive nel comprensorio romagnolo per il perdurare di questo stato di crisi economica, testimoniato dal fatto che i volumi di ortofrutta distribuita in beneficenza non sono diminuiti rispetto al 2013.  “I volontari delle associazioni interessate al progetto “Un calcio allo spreco” – continua Scarpellini - sono regolarmente accreditati presso il Mercato, senza improvvisazioni, in modo che non ci siano abusi così da avere la certezza che tutti i prodotti, raccolti specialmente il sabato mattina, vadano a buon fine”.

Ogni anno aderiscono al progetto “Un calcio allo spreco’’ nuovi enti e associazioni locali, che affiancano le realtà da sempre presenti al Mercato fra i quali la Caritas diocesana di Cesena-Sarsina, la Comunità Papa Giovanni XXIII di Rimini e il Centro Aiuto alla Vita di Cervia.

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