rotate-mobile
Economia

Assemblea di bilancio, in Confcommercio crescono soci e attività anche nel 2015

"I soci sono oltre 2100 - dice il direttore Giorgio Piastra -. Tanti giovani hanno avviato le attività nel 2015 con progetti sostenuti a accompagnati sul mercato da Confcommercio

Soci in aumento per la Confcommercio cesenate. Si è tenuta l'assemblea di approvazione del bilancio consuntivo 2015 dell'associazione di categoria, approvato all'unanimità. "I soci sono oltre 2100 - dice il direttore Giorgio Piastra -. Tanti giovani hanno avviato le attività nel 2015 con progetti sostenuti a accompagnati sul mercato da Confcommercio. Il numero di soci è in aumento, sai pur lieve, rispetto al 2014  (le nuove adesioni superano le varie cessate attività dovute al momento economico ancora difficile) il che significa che nonostante la crisi  economica perdurante la qualità e professionalità della Confcommercio hanno saputo fare la differenza, con andamento che si conferma anticiclico rispetto alla situazione generale nel mondo della rappresentanza". 

"Con la nascita di Ri-Genera Imprese, una società che fornisce consulenza finanziaria ed economica alle imprese - rimarca il presidente Augusto Patrignani - abbiamo affiancato al nostro Confidi un servizio innovativo per rispondere anche alle necessità di credito agevolato delle piccole imprese, ma più in generale per promuovere una cultura della gestione finanziaria d'impresa fondamentale per stare al passo col mercato. Si conferma fiore all'occhiello del nostro sistema associativo Iscom Formazione, il centro di formazione di Forlì-Cesena, che ha ampliato quantità dei corsi i quali rispondono a un bacino di ìutenza di migliaia di partecipanti e ulteriormente affinato all qualità con interventi a 360 grado, fra cui spiccano ultimamente quelli sul benessere psicofisico e l'autodifesa che hanno registrato un autentico boom di partecipanti.".

E' stato rimarcato dal presidente lo stato di buona salute economica dell'organizzazione: "Se siamo cresciuti anche nel 2015 - sottolinea Patrignani - ciò dipende anche dalla nostra capacità di innovare il ruolo dell'organizzazione imprenditoriale sempre nel rispetto dell'aureo principio della centralità del socio: si spiegano cos' l'ampliamento dei servizi e il potenziamento della nostra presenza sui territori, ma anche una visione dello sviluppo su scala romagnola, come dimostra il nostro impegno per il brand Romagna e un progetto turistico integrato del nostro territorio. Ai nostri interlocutori istituzionali locali rimarchiamo che le due grandi priorità sono rappresentate dalla questione fiscale e da quella della sicurezza, fondamentali per accrescere la coesione sociale del territorio e per rilanciare lo sviluppo sfruttando le potenzialità delle imprese. Alle amministrazioni chiediamo di porre al centro dell'agenda interventi e politiche per favorire turismo, commercio e terziario, spina dorsale del nostro sistema territoriale e chiediamo uno sforzo straordinario per sostenere non solo le start up, ma anche le imprese già inserite nella rete distributive per ovviare al fenomeno del turn over, accentuato dalla crisi dei consumi".

All'assemblea si è anche parlato del mondo bancario territoriale e delle difficoltà che sta attraversando: "Non ci sono banche senza imprese e viceversa, non c'è sviluppo senza un ruolo di primo piano esercitato da entrambi questi soggetti. Si tratta di due pilastri del sistema economico locale - afferma il presidente Patrignani -. Per Confcommercio un ruolo fondamentale è sempre  rivestito dalle banche del territorio e abbiamo  fiducia che i processi di rinnovamento avviati in vari istituti produrranno effetti positivi, una fiducia che riteniamo debba essere accordata da tutti al nostro sistema bancario locale".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Assemblea di bilancio, in Confcommercio crescono soci e attività anche nel 2015

CesenaToday è in caricamento