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Economia Bagno di Romagna

I cammini in Appennino e la via Romea Germanica come volano di turismo: due giorni di dibattito

Un momento di riflessione e di incontro tra istituzioni, cittadini e operatori turistici sul ruolo dei cammini, in particolare della Via Romea Germanica, come volano di sviluppo del territorio rurale dell’Appennino Romagnolo

Un momento di riflessione e di incontro tra istituzioni, cittadini e operatori turistici sul ruolo dei cammini, in particolare della Via Romea Germanica, come volano di sviluppo del territorio rurale dell’Appennino Romagnolo. È questo il senso della due-giorni dal titolo “Valorizzazione di un patrimonio del territorio: i cammini dell’Emilia-Romagna” che si svolgerà al Palazzo del Capitano di Bagno di Romagna il 13 e 14 giugno. Il convegno è organizzato dal Gal L’Altra Romagna nell’ambito del progetto di cooperazione interterritoriale “Cammini”, finanziato con oltre 830.000 euro dai fondi del PSR 2014-2022. Il progetto coinvolge i 6 Gal dell’Emilia-Romagna con l’obiettivo di investire sul turismo lento e trasformare i percorsi storici che attraversano la regione in itinerari esperienziali, capaci di far immergere i visitatori nelle peculiarità del territorio, vivendo appieno tradizioni, sapori e saperi.

Il convegno di Bagno di Romagna vedrà una prima giornata, aperta al pubblico e moderata dal giornalista Mario Russomanno, in cui, dalle 9.30 in poi, dopo il saluto del sindaco di Bagno di Romagna e del presidente del GAL L’Altra Romagna, Bruno Biserni, si alterneranno vari relatori che affronteranno il tema dei cammini da vari punti di vista: turistico, storico-culturale, spirituale. La giornata avrà anche un focus particolare sulla Via Romea Germanica: la via che da Stade, in Germania, portava i pellegrini del Medioevo fino a Roma e che attraversa l’Emilia-Romagna per 260 km, passando da Cusercoli, Santa Sofia e Bagno di Romagna. La giornata si concluderà alle 16 con una passeggiata sul tratto della Via che da Bagno di Romagna va verso le Gualchiere oppure, per chi vorrà, con una escursione vera e propria fino al Passo Serra, inserita nelle iniziative di “I Love Cammini”, il programma di Apt per la valorizzazione dei cammini che propone escursioni sul territorio regionale. L’escursione è aperta a tutti i cittadini desiderosi di conoscere il territorio e vivere un’esperienza (adesione gratuita con prenotazione entro l’11 giugno al numero 342/1332152, info@naturaenatura.it).

La seconda giornata si svolgerà con la modalità della tavola rotonda tra GAL ed è prevista la firma del protocollo di intenti per la valorizzazione della via Romea Germanica da parte dei presidenti dei Gal dei territori italiani attraversati dalla Via (dal Trentino-Alto Adige al Lazio). Il protocollo mette nero su bianco le attività che saranno intraprese per valorizzare questo importante cammino, inserito nel 2020 tra gli Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa. L’accordo sarà presentato poi, il 19 giugno, a Roma, nell’ambito del Festival della Letteratura di Viaggio.

“Crediamo fortemente nei cammini e nel turismo lento come opportunità per valorizzare il territorio rurale del nostro Appennino, sul modello del Cammino di Santiago di Compostela e della Via Francigena – dice Bruno Biserni, presidente del Gal L’Altra Romagna –. Tante attività sono state già realizzate, come l’individuazione dei percorsi, la loro riconoscibilità e anche la mappatura dei prodotti tipici che si possono gustare lungo gli itinerari. Con questo convegno vogliamo comunicare il lavoro svolto, perché siamo consapevoli che il successo del progetto dipende dal coinvolgimento dei cittadini e degli operatori del settore dell’accoglienza, che possono fare molto per rendere i cammini, e in particolare la Via Romea Germanica, una vera occasione di crescita e sviluppo”.  

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