'Controller' per centro storico e periferia, il ventaglio di proposte di Confartigianato

“La semplificazione amministrativa è una esigenza prioritaria – ha affermato il presidente Soldati – e chiediamo si formi un gruppo di lavoro tra funzionari comunali e tecnici"

'Controller’ per  centro storico e periferia, e un gruppo di lavoro per semplificare i regolamenti comunali. Sono solo due delle  proposte che Confartigianato avanza alla città per rilanciare lo sviluppo, in centro storico, fuori della mura e in periferia, valorizzando la risorsa della piccola impresa. Le ha presentate il Comitato comunale di Confartigianato, presieduto da Stefano Soldati, all’assessore allo sviluppo economico Luca Ferrini, in un incontro tenutosi nella sede di Confartigianato di via Alpi, coordinato dal vicesegretario di Confartigianato Giampiero Placuzzi.

“La semplificazione amministrativa è una esigenza prioritaria – ha affermato il presidente Soldati – e chiediamo si formi un gruppo di lavoro tra funzionari comunali e tecnici delle associazioni e degli ordini professionali, che affronti, uno alla volta, i vari regolamenti. La richiesta è stata condivisa dall’assessore. Questo metodo dovrebbe valere anche per il nuovo piano urbanistico comunale”. “Quanto agli incentivi alle neoimprese – prosegue Soldati – Confartigianato li valuta positivamente, ma bisogna pensare anche anche alle imprese già in attività, per le quali si chiedono servizi più efficienti con un ritorno concreto a favore delle piccole attività (strade pulite; sicurezza avvertita attraverso telecamere di nuova generazione e presidio da parte delle forze dell’ordine; celerità nelle piccole manutenzioni come sfalcio erba, immondizia fuori dai cassonetti, lampade da sostituire, arredi pubblici fatiscenti; logo e marchio unitario di Cesena, dei suoi siti culturali, eventi e imprese del commercio e artigianato)”.

“Per quel che attiene a mobilità e sosta – rimarca Soldati – Confartigianato è favorevole a una zona pedonale limitata al cuore del centro (perimetro di corso Sozzi, corso Mazzini, via Zeffirino Re, piazza del Popolo, piazza Amendola) riducendo le ore di copertura di Icarus nella zona ztl e realizzando una serie di piccoli parcheggi a corona del centro storico, facili da raggiungere. Nella zona pedonale non debbono entrare i bus pubblici. Felice l’idea di regolamentare il servizio pubblico di monopattino elettrico”.

“Sul futuro di Zona A – conclude il presidente Soldati – con questo o con altro nome, deve diventare un ambito di confronto con la visione su tutto il territorio comunale e allargato a portatori di interessi economici e sociali. Confartigianato propone l’istituzione di una figura interna o esterna al Comune di ‘controller’, per monitorare ciò che non funziona nel centro storico e col potere di attivare celermente i relativi settori comunali. Nelle zone periferiche questo ruolo potrebbe essere svolto dai nuovi quartieri”.

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