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Contratto integrativo Technogym, i sindacati: "Migliorata la proposta dell'azienda"

L'ipotesi di accordo è stata approvata dall’assemblea dei lavoratori e delle lavoratrici giovedì. Per i sindacati, l'accordo è migliorativo rispetto alla prima proposta dell'azienda dello scorso maggio

Quali sono i contenuti dell'accordo sul contratto integrativo firmato alla Tecnhnogym? A dettagliare i risultati per i lavoratori, dopo l'annuncio dell'azienda, è una nota di Davide Drudi (fim-Cisl) e   Mauro Spazzoli (Fiom-Cgil). L'ipotesi di accordo è stata approvata dall’assemblea dei lavoratori e delle lavoratrici giovedì. Per i sindacati, l'accordo è migliorativo rispetto alla prima proposta dell'azienda dello scorso maggio, quella che poi aveva dato il via ad un periodo di agitazione sindacale poi culminata in uno sciopero: “Per l’anno in corso è prevista l’erogazione di un premio di risultato pari a 4.142,57 euro lordi dei quali è possibile convertire almeno una quota pari al 30% in welfare, facendo così scattare l’erogazione da parte aziendale di una quota aggiuntiva pari al 20% dell’importo convertito in welfare. Conseguentemente il premio di risultato complessivo può raggiungere aumenti che vanno ben oltre un incremento del 30% rispetto al valore del  premio di risultato erogato lo scorso anno”.

Dopo l’aria climatizzata in azienda, è arrivata un’altra vittoria indicata in una nota dalle rappresentanze sindacali: “Parliamo della normativa contrattuale che ha introdotto un modello di relazioni industriali partecipative e al coinvolgimento vero delle rappresentanze sindacali e dei lavoratori sui temi inerenti l’organizzazione del lavoro e non solo (tempi e metodi, carichi di lavoro, salute e sicurezza, formazione professionale, sistema di welfare aziendale), facendo cadere ogni resistenza dell’azienda”.

Ed ancora i sindacati: “Migliorata la normativa sull’istituto della flessibilità e introdotte importanti e significative novità normative anche sui seguenti materie: conciliazione dei tempi di vita/lavoro; percorsi di stabilizzazione del rapporto di lavoro; assistenza sanitaria; analisi congiunta dei contenuti professionali; concessione del part-time oltre le percentuali previste dal contratto nazionale. Inoltre resta inalterato il costo a carico dei lavoratori per il servizio di ristorazione.
È tutto scritto nero su bianco, il contratto inizia a camminare ora ed è necessario dare gambe all’applicazione di quanto concordato, cosa sulla quale le Organizzazioni Sindacali hanno intenzione di partire immediatamente”.

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