Tari, Confesercenti: "Rifiuti pagati a peso d’oro". Le imprese incontrano i sindaci

Il presidente della Confesercenti Cesenate, Cesare Soldati, che annuncia una serie di incontri organizzati dall'associazione di categoria

"Incalzeremo sindaci e assessori per chiarire i numerosi punti d’ombra attorno alla Tari, la tassa sui rifiuti". E' quanto afferma il presidente della Confesercenti Cesenate, Cesare Soldati, che annuncia una serie di incontri organizzati dall'associazione di categoria, dove le imprese potranno incontrare ben dieci amministrazioni comunali per un confronto e chiarimento. Si inizia giovedì alle 20,30 nella sede Confesercenti di Savignano sul Rubicone (Via Beato Alberto Marvelli, 33), dove saranno presenti i sindaci di Gambettola (Roberto Sanulli), Longiano (Ermes Battistini) e Savignano (Filippo Giovannini).

Si replica a Cesena martedì 17 ottobre alle ore 15,30 nella sede di Cesena (Viale 4 Novembre, 145) alla presenza del vice sindaco, Carlo Battistini; si prosegue giovedì 19 ottobre alle 15,30 nella sede Confesercenti di San Piero in Bagno (Via Garibaldi, 24) con il sindaco di Bagno di Romagna (Marco Baccini), il sindaco di Mercato Saraceno (Monica Rossi) e l’assessore al Bilancio di Sarsina (Enrico Cangini) e si conclude con l’assemblea di lunedì 23 ottobre nella sede di Cesenatico (Via Giordano Bruno, 1) alla presenza dei sindaci di Cesenatico (Matteo Gozzoli), Gatteo (Gianluca Vincenzi) e San Mauro Pascoli (Luciana Garbuglia).

"Le imprese associate - afferma Soldati - si rivolgono frequentemente presso i nostri uffici per lamentare il costo spropositato dell’imposta e la difficoltà ad incontrare interlocutori capaci di motivare i costi. In questi anni si è cambiato ripetutamente il nome, è aumentata la confusione ma il risultato finale è sempre un carico insopportabile per le aziende. Negli incontri non ci limiteremo ad una generica lamentela ma presenteremo uno studio dettagliato realizzato insieme con la società “Innova”, che si occupa di servizi per la qualità, l’ambiente e l’energia. Abbiamo analizzato e comparato i costi delle principali categorie del commercio e turismo nei diversi comuni del cesenate".

"Siamo convinti - aggiunge il presidente della Confesercenti Cesenate - che gli amministratori non abbiano consapevolezza di quanto sia onerosa la Tari. Non si capisce, inoltre, il motivo per cui a fronte dell’impegno per differenziare la raccolta non corrisponda una diminuzione della tariffa. Ben venga il dovere di contribuire a tutelare l’ambiente ma le promesse delle amministrazioni non sono state mantenute in quanto gli importi sono continuamente aumentati. Incalzeremo sindaci e assessori per chiarire i numerosi punti d’ombra attorno alla tariffa e parteciperemo al Tari day, previsto a livello nazionale il 25 ottobre, per tenere accesi i riflettori sulla tassa più odiata dalle imprese".

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