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Turismo termale, Rossi (Confesercenti): "Aumenta l’insoddisfazione sull’andamento della stagione"

Gli intervenuti hanno concentrato i loro interventi nel convenire sulla necessità di fare maggiormente sistema, facendo uno sforzo comune per fare un salto di qualità e promuovere l’insieme delle bellezze e delle caratteristiche di tutto il territorio.

“La stagione turistica del 2015 nell’Alta Valle del Savio, tra terme e natura” è stato il tema del convegno che si è tenuto giovedì, nella sala delle Terme Sant’Agnese, a Bagno di Romagna. Nel corso dell’incontro, che è stato un proficuo confronto teso a trovare soluzioni e proposte comuni, sono stati presentati l’indagine e il sondaggio realizzati fra gli imprenditori dell’alta Valle del Savio, a cura del Centro Studi della Confesercenti Cesenate.

La ricerca era tesa a rivelare le opinioni sulla stagione turistica 2015. L’iniziativa ha visto la partecipazione del sindaco di Bagno di Romagna, Marco Baccini, del sindaco di Castrocaro Terme e Terra del Sole, Luigi Pieraccini, del sindaco di Verghereto, Enrico Salvi e dei rappresentanti delle tre terme. Dopo l’introduzione di Pasquale Ambrogetti, presidente della Confesercenti di Bagno di Romagna, il responsabile della Confesercenti dell’Alto Savio, Pierpaolo Rossi, ha presentato la ricerca sul parere delle imprese sulla stagione 2015. Dopo il dibattito ci sono state le conclusioni di Graziano Gozi, direttore della Confesercenti Cesenate.  

“Questo è il dodicesimo anno consecutivo che svolgiamo questa attenta ricerca – dichiara Pasquale Ambrogetti, presidente della Confesercenti di Bagno di Romagna –. Pensiamo sia fondamentale riuscire ad avere una visione generale ed un orientamento sull’andamento del turismo nel nostro territorio. Il Centro Studi della Confesercenti Cesenate nei giorni scorsi ha raggiunto telefonicamente un campione significativo di sessanta imprese commerciali e turistiche di Bagno di Romagna e Verghereto ponendo una serie articolata di domande”. “In questo particolarissimo momento – prosegue Ambrogetti – crediamo sia necessario tenere sotto controllo la situazione. Abbiamo confrontato quindi i dati raccolti quest’anno con quelli del sondaggio effettuato un anno fa per verificare e comparare i risultati. Ribadiamo che per il sistema del nostro territorio il turismo è un settore trainante. Penso sia necessario anche evidenziare il lavoro assiduo che hanno portato avanti in questi anni gli operatori per la valorizzazione dei prodotti e del nostro territorio in tutto il suo insieme, con le bellezze paesaggistiche e le terme: fattori che costituiscono un grande valore della nostra offerta turistica. Vorrei aggiungere quanto sia fondamentale che associazioni come “Bellappennino Savio-Tevere” continuino a impegnarsi per la promo-commercializzazione e valorizzazione del territorio”.

“Le imprese lamentano per il 2015 un calo di margini - commenta il responsabile della sede Confesercenti di Bagno di Romagna, Rossi –, insieme ad aumento di costi. Aumenta l’insoddisfazione sull’andamento della stagione 2015, senza particolari differenze tra imprese alberghiere ed extra alberghiere, a dimostrare come le difficoltà siano presente in tutto il settore turistico locale, a differenza degli anni passati, quando a soffrire erano prevalentemente le imprese extra alberghiere. L’andamento locale contrasta con l’andamento nazionale del settore, dove si è registrato un aumento del flusso turistico”.

“Il settore termale – conclude Rossi - appare come unico traino al turismo locale mentre non si sfrutta appieno il potenziale rappresentato dalla offerta naturale del parco con un potenziamento dell’attività escursionistica. Servirebbe una maggiore concertazione tra le varie attività di promozione del territorio, rivolto anche all’estero, con provvedimenti concreti, come l’innovazione dell’offerta legata anche al divertimento e allo sport, per risolvere questa situazione che sta  creando danni alle nostre località e alle nostre imprese. In questi momenti di crisi la Confesercenti affiancherà come sempre gli operatori e li sosterrà in tutte le fasi in cui sarà possibile fornire il nostro contributo, dalla tutela alla rappresentanza, dai servizi fiscali, di credito e amministrativi con attenzione a proseguire nella organizzazione di continui corsi di formazione per iniziare nuove attività o rinnovare e migliorare le aziende”.  Gli intervenuti hanno concentrato i loro interventi nel convenire sulla necessità di fare maggiormente sistema, facendo uno sforzo comune per fare un salto di qualità e promuovere l’insieme delle bellezze e delle caratteristiche di tutto il territorio. 

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