Centro, Patrignani (Confcommercio): "Seguire l'esempio di Eataly di Forlì"

Il presidente della Confcommercio Corrado Augusto Patrignani cita l'esempio forlivese per aprire un nuovo fronte di polemica col sindaco Paolo Lucchi, che sulla pedonalizzazione di piazza della Libertà sembra irremovibile

“All'inaugurazione di Eataly a Forlì il patron Farinetti ha detto al sindaco Drei: "Adesso deve portare le auto in piazza Saffi (dove è insediato Eataly) e il sindaco Drei ha risposto possibilista: "Il piano della mobilità non è ingessato". Mica si è scandalizzato o l'ha zittito dicendo "Farinetti lei non conosce il programma elettorale che intendo rispettare a tutti i costi". No: gli ha detto che tutto è possibile”: il presidente della Confcommercio Corrado Augusto Patrignani cita l'esempio forlivese per aprire un nuovo fronte di polemica col sindaco Paolo Lucchi, che sulla pedonalizzazione di piazza della Libeertà sembra irremovibile.


 

Ed ancora: “Questo dialogo non tra sordi, ma tra un grande imprenditore e un sindaco flessibile può far scuola anche dalle nostre parti dove invece le auto dalla piazza della Libertà si vogliono portare via e manca da parte dell'amministrazione la capacità di ragionare fuori da schemi ingessati e precostituiti. Farinetti non è l'ultimo venuto, ed è divenuto nel tempo, oltre a un imprenditore da togliersi il cappello, anche un opinion maker apprezzato da tanti, premier Renzi in testa”.
 

Continua Patrignani: “Bene, Farinetti dice quello che Confcommercio cesenate afferma convintamente e plausibilmente da tempo: il centro storico e le sue attività, debbono essere fruibili, accessibili anche con i mezzi che la moderna tecnologia mette a disposizione, le auto, che negli anni diverranno sempre meno inquinanti, se solo pensiamo allo sviluppo di quelle elettriche. Ecco: come ha detto il sindaco Drei noi vorremmo che anche a Cesena le scelte non fossero ingessate, ma flessibili e che il piano della mobilità e della sosta non fosse ingessato, ma modificabile, in base alle esigenze delle persone che in centro vivono e si muovono, non entrano in un museo”.
 

Ed infine: “Non osiamo pensare che cosa avrebbe detto Farinetti, il cui eloquio è spesso colorito, se il sindaco di Forlì gli avesse proposto i parcheggi scambiatori fuori dal centro. Resta il fatto che a Forlì aprono grandi attività e si è aperti a riaprire al traffico alla piazza, mentre a Cesena si pedonalizza ad oltranza e chiudono le attività”.

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