Tromba d'aria e la reazione degli imprenditori, Confcommercio: "Non è sbalorditivo. Le imprese sono così"

E' quanto afferma il presidente di Confcommercio, Corrado Augusto Patrignani, commentando la reazione degli imprenditori turistici dopo la forte ondata di maltempo che ha interessato Milano Marittima

" La tromba d’aria devastante del 10 luglio a Milano Marittima avrebbe ammazzato un toro: alla fine del giorno dopo, gli stabilimenti balneari colpiti, con ombrelloni e lettini distrutti, erano rimessi a nuovo. Come presidente di Confcommercio cesenate lo dico con grande orgoglio.  Non è sbalorditivo, per chi conosce i nostri imprenditori, che sulla scia dei pionieri del boom economico avviato nel Dopoguerra, non solo sulla riviera ma nell’entroterra e dovunque ci sono città e paesi, fanno del dinamismo, dello spirito di sacrificio e del tiriamoci su le maniche i valori fondanti della loro attività. E’ stato bello che clienti, cittadini e residenti si siano fatti in quattro per affiancare i proprietari degli stabilimenti per rimettere le cose a posto in tempi record. Avremmo piacere che altri, nelle sedi preposte, affiancassero anch'essi gli imprenditori". E' quanto afferma il presidente di Confcommercio, Corrado Augusto Patrignani, commentando la reazione degli imprenditori turistici dopo la forte ondata di maltempo che ha interessato Milano Marittima mercoledì scorso.

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"Quando c’è un problema, l’impresa lo affronta: senza piagnistei e senza remore. Muovendosi subito. Le imprese fanno, producono non tergiversano - evidenzia Patrignani -. E’ bene rimarcare questo fatto -  fatto, non opinione - perché persiste tuttora una mentalità vetero-ideologica faticosissima da debellare che considera ancora l’imprenditore un lucratore, se non, lo dico con un termine desueto ma non abolito, un padrone. La verità, sotto gli occhi di tutti, è un’altra: le imprese creano lavoro e producono ricchezza e ricchezza. Sono il motore socio-economico del territorio. Le imprese non pensano solo a sé stesse. Non spetterebbe a me dirlo che sono parte in causa, ma quando il Cesena Calcio ha avuto problemi, sono state le imprese a mettersi insieme, a tirarsi su le maniche e a risollevarlo. Mettendoci faccia e risorse. E’ bene riconoscere a chiare lettere questi meriti delle imprese, per promuovere ancora di più una cultura che valorizzi il tessuto imprenditoriale creando condizioni favorevoli alla sua attività, dalla infrastrutture al fisco, dalla burocrazia alle politiche incentivanti".

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