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Venerdì, 20 Maggio 2022
Economia

Confcommercio Cesena, l'indagine: "Acquisti in saldo per l'80% dei compratori"

I saldi invernali sono partiti da pochi giorni e sei cesenati su dieci rispetteranno la tradizione e si dedicheranno agli acquisti destinando un budget di spesa complessivo fino a 275 euro, contro i 254 dell’anno scorso

I saldi invernali sono partiti da pochi giorni e sei cesenati su dieci rispetteranno la tradizione e si dedicheranno agli acquisti destinando un budget di spesa complessivo fino a 275 euro, contro i 254 dell’anno scorso. Questa la fotografia dell’Osservatorio Confcommercio cesenate, collegato all’Ufficio Studi nazionale. ”Dalla nostra indagine - informa il direttore Confcommercio cesenate Giorgio Piastra - emerge che per oltre l’80% dei consumatori i saldi sono un modo per rinnovare il guardaroba facendo magari qualche affare. Il 60% circa delle imprese del commercio al dettaglio ritiene che il numero dei clienti che entreranno in negozio per i saldi non sarà molto diverso da quello dello scorso anno. Tra gli articoli più richiesti, in testa alle preferenze, abbigliamento (93,4%) e calzature (84,1%), mentre a registrare i maggiori incrementi rispetto all’anno scorso sono articoli sportivi e accessori, rispettivamente +7,7% e +5,8%. Tra i canali di acquisto, i negozi di fiducia si confermano al primo posto per la metà degli italiani, mentre l’online viene scelto dal 40% e prevalentemente per l’acquisto di articoli di moda; tuttavia, l’incertezza dell’attuale fase economica si fa sentire trovando conferma nei comportamenti dei consumatori: infatti, tra chi non acquisterà in saldo (quasi il 40%) oltre la metà lo farà per risparmiare, mentre tra coloro che faranno acquisti aumenta la quota di chi spenderà come l’anno scorso (+4,1%)".

"Dall’indagine emerge che la metà di coloro che faranno acquisti ai saldi invernali - aggiunge il direttore Piastra - si recherà presso i negozi di fiducia (50,1%). Segue il canale online che, con il 39,9% delle preferenze, si conferma in continua crescita (+4,9). Quattro intervistati su dieci utilizzeranno i social network per ricercare informazioni circa gli articoli che intendono acquistare a saldo (38,4%). Instagram rappresenta il social network più utilizzato (70,3%). La quasi totalità di coloro che hanno acquistato a saldo in passato giudica positivamente la qualità (94,8%) e la varietà (84,6%) dei prodotti posti in vendita a saldo. Dovendo scegliere tra qualità e prezzo, il 58,4% dei rispondenti indica quale aspetto più rilevante negli acquisti a saldo la qualità dei prodotti. Di contro, il 41,6% il prezzo. Nonostante la qualità dei prodotti rappresenti l’aspetto più rilevante negli acquisti a saldo, è cresciuta negli ultimi dieci anni la quota di coloro che attribuiscono maggiore importanza al prezzo. Quasi il 77% dei rispondenti dichiara di sentirsi tutelato quando acquista a saldo. Il 60% circa delle imprese del commercio al dettaglio ritiene che il numero dei clienti che entreranno in negozio per i saldi non sarà molto diverso da quello dello scorso anno. C’è però una piccola minoranza in cui prevale ancora un pessimismo diffuso sull’andamento degli affari. Per affrontare l’emergenza Covid-19, il 42,7% delle imprese intervistate ha fatto ricorso all’e-commerce, di queste il 26,7% ha intensificato le vendite online, il 16% ha aperto un canale di e-commerce”.

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